Un laboratorio per giornalisti in erba

Numerose e coinvolgenti sono le attività che si svolgono ogni anno alla scuola secondaria di 1° grado “Foscolo” di Barcellona Pozzo di Gotto, attività alle quali, con impegno ed entusiasmo, tutti gli studenti hanno la possibilità di partecipare. Una di queste è il laboratorio di Giornalismo, diretto dalla scrupolosa professoressa Michaela Munafò. Si tratta di un’esperienza divertente, ma anche e soprattutto istruttiva, che fa sì che cresca sempre più in ognuno di coloro che lo frequentano il seme della creatività e della fantasia. Tutto ciò avviene grazie alla piattaforma online all’interno della quale gli studenti lavorano, ovvero “Repubblica@SCUOLA”, il progetto didattico realizzato grazie all’iniziativa del gruppo editoriale L’Espresso e del quotidiano la Repubblica. Quella del 2017/2018 è la diciottesima edizione ed è esclusivamente online, proprio perché l’intento è avvicinarsi alla tecnologica realtà del mondo giovanile. I ragazzi possono quindi dare libero sfogo alla loro fantasia con didascalie, giochi di parole, testi di notevole interesse, oltre a foto e disegni. Ognuna di queste sezioni attribuisce a ciascun partecipante determinati punti, che accumulandosi, fanno scalare alla propria scuola la classifica generale. A loro volta queste classifiche si suddividono in medie inferiori e in medie superiori. Il campionato offre perciò la possibilità di divertirsi ampliando il proprio bagaglio lessicale e non è soltanto una competizione, ma anche un modo per trascrivere tutte le idee che ti svolazzano in testa e che attendono ansiose di essere “liberate”.

I piccoli grandi giornalisti in erba, rispettivamente un gruppo di studenti delle prime, uno delle seconde ed uno delle terze, ogni settimana in orari diversi, si recano nell’aula informatica della scuola, dove li attende il lavoro che, tra risate e gioco, si trasforma in divertimento (produttivo naturalmente!). A dir la verità i computer non sono velocissimi, spesso salta la connessione, ma nonostante questo gli studenti attendono l’arrivo dell’ora di laboratorio perché ansiosi di potere scrivere, anzi “digitare”, tutte le proprie emozioni sulla tastiera. Il loro lavoro tuttavia non si limita ad essere realizzato solamente a scuola, ma prosegue anche a casa, dove si impegnano a dare il proprio contributo. E non finisce qui. Si ha, infatti, anche l’occasione di scrivere articoli riguardanti la realtà che circonda a scuola, come gite, incontri e manifestazioni o problematiche molto importanti che affliggono la società di oggi, come il riscaldamento globale, le spose bambine o la mafia. Gli articoli più validi, corretti e validati dalla professoressa che, con dedizione, si impegna fino a tarda sera, vengono inviati al giornale online “L’ETTORE” dell’ITT “E.Maiorana” di Milazzo o a “Noi Magazine”, inserto del giornale “Gazzetta del Sud”. Alcuni di questi testi, inoltre, sono inseriti nel giornale cartaceo di fine anno “FoscoloNews”. Gli studenti, grazie alla partecipazione al laboratorio di giornalismo, hanno così la possibilità di raggiungere piccoli traguardi che, nei loro cuori, si trasformano in grandi soddisfazioni. Esprimere la parte più remota che c’è in loro rende infatti questa un’esperienza davvero unica ed è per questo motivo che sono profondamente entusiasti e felici di far parte di questa comunità di piccoli reporter.

Martina Crisicelli

Classe I, Scuola Sec. di 1° grado “Foscolo” di Barcellona P.G.

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