Vi porterò sempre nel cuore
Il saluto del prof. Tonino Maiorana ai suoi alunni
Cari ragazzi e care ragazze,
è arrivato il momento dei saluti.
Per anni sono entrato in classe portando con me libri, appunti, lezioni e progetti. Oggi, invece, entro idealmente ancora una volta nelle vostre aule con una sola cosa tra le mani: il mio grazie.
Dal prossimo 1° settembre andrò in pensione e si concluderà ufficialmente il mio servizio come insegnante. È una tappa importante della mia vita, ma confesso che lasciare la scuola non è facile. Perché la scuola non è fatta di muri, banchi o lavagne. La scuola siete voi.
Siete voi con i vostri sogni, le vostre domande, le vostre fragilità, le vostre
speranze.
In questi anni ho incontrato migliaia di studenti. Alcuni sono passati velocemente, altri hanno lasciato un segno profondo. Ognuno, però, mi ha insegnato qualcosa. Sì, perché un insegnante non è soltanto colui che insegna: è anche colui che ogni giorno continua a imparare dai propri alunni.
Ho imparato ad ascoltare di più.
Ho imparato a guardare oltre le apparenze.
Ho imparato che dietro ogni sorriso c’è una storia e che dietro ogni silenzio spesso si nasconde una richiesta di aiuto.
Vi ho visti crescere, cambiare, affrontare difficoltà, rialzarvi dopo una caduta, entusiasmarvi per una conquista. Vi ho visti diventare poco alla volta gli uomini e le donne che sarete domani.
E sapete cosa mi mancherà più di tutto?
Mi mancheranno i vostri volti.
Mi mancherà entrare in classe e sentire il brusio che precede una lezione.
Mi mancheranno le vostre battute improvvise.
Mi mancheranno le vostre domande, anche quelle più strane.
Mi mancheranno le discussioni, i sorrisi, persino quei momenti in cui cercavate di convincermi che l’interrogazione poteva essere rimandata.
Mi mancherà la vostra presenza.
Se in questi anni sono riuscito a lasciarvi qualcosa, spero non siano soltanto delle conoscenze o dei voti registrati sul registro elettronico.
Spero di avervi trasmesso soprattutto il valore del rispetto, dell’ascolto,
della gentilezza e della dignità di ogni persona.
Spero di avervi aiutato a capire che nessuno deve sentirsi inutile o sbagliato.
Spero di avervi insegnato che nella vita si può cadere tante volte, ma ciò che conta davvero è trovare il coraggio di rialzarsi.
Vi chiedo una cosa.
Non smettete mai di sognare.
Non permettete a nessuno di convincervi che non siete all’altezza dei vostri sogni.
Abbiate il coraggio di essere persone autentiche.
Difendete sempre ciò che è giusto.
Siate capaci di tendere una mano a chi è in difficoltà.
Non vergognatevi mai della bontà, perché il mondo ha bisogno di persone competenti, ma ancora di più di persone buone.
Portate nel cuore la vostra famiglia.
Custodite le amicizie vere.
Abbiate rispetto per voi stessi.
E quando la vita vi metterà davanti a una salita difficile, ricordate che i panorami più belli si ammirano proprio dopo le salite più faticose.
Io lascio la scuola, ma porterò con me il ricordo di ciascuno di voi.
Nei miei pensieri resteranno le vostre risate nei corridoi, le vostre emozioni, i vostri successi e perfino le vostre inquietudini.
Siete stati una parte preziosa della mia vita.
Per questo oggi non vi dico addio.
Vi dico grazie.
Grazie per avermi accolto nelle vostre giornate.
Grazie per la fiducia che mi avete dato.
Grazie per tutto ciò che, spesso senza accorgervene, avete insegnato a me.
Vi auguro di diventare persone felici.
Non necessariamente famose.
Non necessariamente ricche.
Felici.
Perché chi trova la propria strada, chi ama e si lascia amare, chi vive con
onestà e cuore sincero, ha già trovato il tesoro più grande.
Che il Signore accompagni sempre i vostri passi, illumini le vostre scelte e
custodisca i vostri sogni.
Vi porterò tutti nel cuore.
Con affetto e gratitudine,
Il vostro professore di religione
Antonino Maiorana
