Tra storia e arte: gli alunni dell’I. C. “S. D’Arrigo” di Venetico visitano Cannistrà, il borgo restituito alla comunità
Gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado hanno vissuto un’esperienza formativa e coinvolgente visitando Cannistrà, un antico borgo rinato grazie all’impegno e al senso civico dell’Associazione Culturale Cannistrà, fondata nel 2011. All’arrivo i ragazzi sono stati accolti dall’associazione con una piccola colazione di benvenuto con i tradizionali biscottini della signora Maria. Durante la visita, gli studenti hanno potuto conoscere la storia di un luogo che, dopo anni di abbandono, è tornato a vivere grazie alla determinazione di volontari e cittadini appassionati del proprio territorio. L’associazione, nata con l’obiettivo di recuperare e valorizzare il borgo, ha avviato inizialmente un importante lavoro di pulizia e riqualificazione degli spazi, restituendo dignità a vicoli, piazze e abitazioni. Successivamente, il progetto si è trasformato in una vera e propria iniziativa artistica e culturale: il borgo è diventato un museo itinerante a cielo aperto, arricchito da numerose opere realizzate da artisti provenienti da diverse realtà, fra cui Andrea Sposari, famoso street artist itinerante della provincia di Messina e La Pupazza, artista e street artist salentina famosa per la creazione delle bottiglie di una famosa casa di vini e spumanti italiana e che ha esposto le sue opere in gallerie internazionali. Murales, installazioni e creazioni artistiche dialogano oggi con l’architettura del luogo, offrendo ai visitatori un percorso suggestivo tra arte, storia e tradizioni. Gli alunni, accompagnati dai docenti, hanno osservato con interesse le opere e ascoltato con attenzione il racconto delle attività svolte dall’associazione nel corso degli anni. La visita ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul valore della cittadinanza attiva, della collaborazione e della tutela del patrimonio culturale. Particolarmente toccante è stata la storia di Agitu Ideo Gudeta, emigrata in Italia a causa del suo attivismo politico contro l’accaparramento di terre in Etiopia da parte dei militari per le società internazionali e assassinata nel 2020, a cui l’associazione ha voluto dedicare un murales e un salottino etiope.
Vedere i ragazzi emozionarsi davanti ai murales del Museo a Cielo Aperto, ascoltare con attenzione la storia di Agitu Ideo Gudeta, conoscere il significato delle opere disseminate nel borgo e comprendere il valore del senso civico, rappresenta qualcosa di immensamente importante.
Perché Cannistrà non è soltanto un luogo. È una testimonianza concreta di ciò che può nascere quando comunità, volontariato, arte e amore per il territorio camminano nella stessa direzione.
Particolarmente significativo è stato comprendere come l’impegno di un gruppo di persone possa trasformare un luogo dimenticato in uno spazio di incontro, cultura e bellezza, capace di attirare visitatori e valorizzare il territorio.
L’esperienza si è conclusa con entusiasmo e partecipazione da parte degli studenti, che hanno apprezzato non solo la bellezza del borgo e delle opere artistiche, ma anche il messaggio di responsabilità e amore per il bene comune trasmesso dall’iniziativa e con una gradita degustazione genuina di pane caldo con olio extravergine d’oliva del territorio ha chiuso in bellezza questa bellissima uscita didattica.
Un particolare ringraziamento va all’Associazione Culturale Cannistrà ed in particolar modo al prof. Tonino Privitera, responsabile alla comunicazione dell’associazione, che ci ha guidato con dedizione in questo itinerario di arte e trasmesso un messaggio di responsabilità e amore per il bene comune, al presidente Enzo Mirabile e alle meravigliose donne del borgo, Carmelina, Caterina e Maria, che con affetto, generosità e spirito di accoglienza hanno preparato la colazione per i ragazzi e i docenti, regalando a tutti quel calore autentico che appartiene alla Sicilia più bella e vera.
Una giornata speciale che resterà sicuramente nel ricordo degli alunni come esempio concreto di rinascita culturale e sociale attraverso l’arte e il senso civico.
















