Il coraggio che continua a ispirare: torna il concorso di idee dedicato ad Aurelio Visalli
Giovedì 28 maggio, presso l’Impianto Sportivo Multidisciplinare “Aurelio Visalli” di Venetico, si è svolta la quinta edizione del Concorso di idee “Semper Paratus” in memoria Aurelio Visalli, Medaglia d’oro al Valore di Marina. Il Concorso di Idee nasce per iniziativa del Comitato “OLTRE IL DOVERE” in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “S. D’Arrigo” di Venetico. Il comitato è stato fondato dai familiari e dagli amici di Aurelio con la solenne missione di preservarne la memoria e di trasformare il suo ricordo in una testimonianza attiva di impegno civile. La figura di Aurelio, che con un gesto di eccezionale eroismo e profondo altruismo ha offerto il sacrificio supremo della propria vita per salvare quella di due giovani, incarna i valori più alti di dedizione e senso del dovere. Il Concorso di idee, rivolto ai ragazzi dai 6 ai 13 anni, età cruciale per la formazione della coscienza individuale, si propone di agire come un seme di responsabilità nel cuore delle nuove generazioni. L’obiettivo primario non è soltanto didattico, ma profondamente educativo: si intende infatti sensibilizzare i giovani all’adozione di comportamenti consapevoli, guidandoli, attraverso la conoscenza, alla tutela e al rispetto dell’ambiente marino e costiero, risorsa inestimabile che Aurelio amava e serviva. Per questa quinta edizione del Concorso si è voluto, con la tematica scelta, far riflettere gli studenti su come, anche con piccoli gesti quotidiani, si possa diventare un punto di riferimento per gli altri: “Un faro capace di illuminare il cammino nel mare della vita” Il mare rappresenta il viaggio della vita: un orizzonte immenso, profondo e spesso imprevedibile, intessuto di sogni da inseguire, difficoltà da affrontare e scelte che definiscono chi siamo. In questo scenario, il faro non è solo una struttura, ma diviene una guida morale imprescindibile: una luce salda che, anche nelle tempeste più oscure, orienta la rotta e restituisce la speranza a chi si sente smarrito tra i flutti. Come il faro non ha il potere di eliminare i pericoli nascosti nell’abisso ma offre la chiarezza necessaria per superarli, così i valori umani più nobili guidano le nostre azioni, permettendoci di navigare con integrità. In questo senso, la figura di Aurelio Visalli si erge come un esempio concreto e luminoso di chi ha saputo essere “luce” per gli altri, trasformando il proprio dovere in un atto d’amore estremo.
All’evento, organizzato dalla Collaboratrice del DS Ins. Mariangela Arcoraci e dal Comitato “Oltre il dovere” hanno partecipato:
In rappresentanza delle Forze dell’Ordine:
- Il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale Contrammiraglio (CP) Raffaele MACAUDA
- Il Comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo Capitano di Fregata (CP) Alessandro Sarro
- Il Capitano di Vascello Ernesto Cataldi
- Il Comandante della Polizia Municipale di Venetico Antonio Crea
- Il Luogotenente della Stazione Carabinieri di Spadafora Elio Gallo
- Il Capitano del Comando della Guardia di Finanza di Milazzo Roberto Catalano
Per i Comuni:
- per il Comune di Venetico il Vice Sindaco Dott.ssa Maria Concetta Agnello, Il Resp. dell’Area Amm.va Dott.ssa Stefania Lanfranco, Il Resp. dell’Ufficio Tecnico Ing. Carmelo Giannetto
- per il Comune di Valdina l’Ass. all’Istruzione Giusy Altadonna;
- per il Comune di Roccavaldina il Consigliere Antonino Giorgianni
Presente inoltre l’I.T.E.T. “Leonardo Da Vinci” di Milazzo il Prof. Mauro Maccotta accompagnato da una rappresentanza di studenti, il Presidente del Consorzio Tirreno Ecosviluppo Geom. Antonio Campo e per la LUTE di Venetico la Dott.ssa Nella Trimarchi.
Durante la cerimonia sono intervenuti la Dirigente Scolastica dott.ssa Laura Aliberti che ha fatto gli onori di casa accogliendo gli ospiti presenti, Il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale Contrammiraglio (CP) Raffaele MACAUDA, il dott. Guido Di Blasi (membro del Comitato “Oltre il dovere”) e Padre Francesco Cucinotta. Il bando prevedeva due sezioni, la prima dedicata alla scuola Primaria, con elaborati di tipo grafico-pittorico, poesia e cortometraggio e la seconda dedicata alla scuola Secondaria di I grado, con i seguenti tipi di elaborato: Grafico-pittorico, fotografia o cortometraggio e poesia o racconto. La Commissione formata dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Laura Aliberti, dal Comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo – Capitano di Fregata (CP) Alessandro Sarro, dalla Dott.ssa Maria Catanzaro, da Padre Francesco Cucinotta e dal fotografo Sig. Antonio Saija e ha premiato:
PRIMA SEZIONE SCUOLA PRIMARIA
2° Classificato
Titolo dell’opera: “Il faro è luce nel caos, guida costante nel viaggio della vita.”
Tipo di elaborato: Grafico-pittorico
Autore: 5A e 5B Scuola Primaria di Venetico
Motivazione: “Per aver saputo comunicare con chiarezza e immediatezza il messaggio che “il faro è luce nel caos, guida costante nel viaggio della vita”. L’opera si distingue per la sua lettura immediata e per il forte impatto emotivo, capace di coinvolgere lo spettatore in modo autentico e profondo. Particolarmente significativa la presenza della croce trasformata in albero della barca, simbolo potente di sostegno, orientamento e speranza, che rafforza il valore metaforico dell’intera composizione. Un lavoro coerente e intenso, in cui linguaggio visivo e significato si fondono con equilibrio ed efficacia espressiva.
1° Classificato
Titolo dell’opera: “Un viaggio alla ricerca della luce: la storia del faro”
Tipologia dell’opera: Elaborato Grafico-Pittorico
Autore: Classe 2C Primaria di Valdina
Motivazione: “Per aver saputo trasformare il tema del faro in una potente metafora di guida, speranza e orientamento interiore. La scelta accurata dei materiali valorizza il significato dell’opera, creando un dialogo armonioso tra forma e contenuto. L’originalità dell’opera accompagna lo spettatore in un percorso evocativo e autentico, capace di trasmettere emozione e profondità. La coerenza cromatica completa il progetto con equilibrio e sensibilità estetica, rendendo l’insieme intenso, riconoscibile e pienamente coerente con il messaggio espresso”
SECONDA SEZIONE SECONDARIA
2° Classificato
Titolo dell’opera: “Racconti d’amare”
Tipo di elaborato: Racconto (letto dall’autore)
Autore: Mastronardo Giuseppe classe 1C Secondaria di Valdina
Motivazione: “Per aver saputo, attraverso il testo “Racconti d’Amare”, trasmettere con sensibilità e autenticità la gioia e i sentimenti racchiusi nel racconto di un padre al giovane scrittore. L’elaborato si distingue per la capacità di dare voce, con linguaggio semplice ma intenso, a emozioni profonde e sincere, evocando con delicatezza e forza narrativa il valore del legame umano, dell’ascolto e della memoria affettiva. La scrittura coinvolge il lettore in un percorso emotivo autentico, capace di lasciare una traccia significativa grazie alla naturalezza espressiva e alla forte carica evocativa del racconto”
1° Classificato
Titolo dell’opera: “Il faro è nella tua mano”
Tipo di elaborato: Fotografia – Accompagnata da un commento letto dall’autore dell’elaborato. Autore: Dario Iannello classe 2B Secondaria Venetico
Motivazione: Per aver saputo, attraverso l’elaborato poetico “Il faro è nella tua mano”, trasmettere emozioni autentiche e profonde mediante immagini simboliche intense e coinvolgenti. L’autore riesce a guidare il lettore in un percorso delicato e luminoso, dove il faro diventa metafora di speranza, forza interiore e ricerca di sé. Colpisce l’uso di parole semplici ma incisive, capaci di lasciare un segno nel cuore di chi legge. L’intero elaborato si distingue per sensibilità, armonia e delicatezza, qualità che emergono anche nella fotografia accompagnatoria, creando un insieme poetico di grande impatto emotivo ed espressivo”
PREMIO FUORI CONCORSO
Titolo dell’opera: “Il faro come luce di speranza”
Tipo di elaborato: Grafico-Pittorico
Autore: Classi 4C e 5D Scuola Primaria di Valdina
MENZIONE SPECIALE E PREMIO
La menzione speciale è dedicata all’alunno/a che si sia distinto/a nel corso dell’anno per gentilezza d’animo, empatia ed altruismo. Quest’anno il premio va all’alunno Trovato Fabio della classe 4B della Scuola Primaria, con la seguente motivazione: “Per essersi distinto durante l’anno scolastico per costanza, rispetto e attenzione verso i compagni e gli adulti; ha dimostrato uno spirito collaborativo aiutando spontaneamente chi era in difficoltà con i compiti, accogliendo i nuovi compagni senza distinzioni e usando sempre un linguaggio rispettoso. In particolare in alcuni spiacevoli episodi di tensioni fra compagni, è stato capace di mediare in modo efficace per ristabilire un clima disteso. La sua presenza in classe contribuisce a creare un ambiente sereno e inclusivo.
L’evento si è concluso con la lettura della preghiera del marinaio da parte del Luogotenente della Capitaneria di Porto Roberto Antonacci e i ringraziamenti della Signora Tindara Grosso visibilmente emozionata.
















