La pace inizia da ognuno di noi
Nelle Giornata della Pace contro tutte le guerre, “Seminiamo Pace, raccogliamo Futuro”, abbiamo visto in classe un film ambientato nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, dal titolo “Chiara Lubich, l’amore vince tutto”.
La protagonista è Chiara, una giovane maestra che vive in una città continuamente bombardata. Ha paura e si fa molte domande, perché vede tutto intorno a lei crollare. Un giorno, camminando per le strade distrutte, capisce una cosa importante: anche se non può fermare la guerra, può scegliere il bene. Da quel momento decide di unire le persone, aiutare chi ha vicino e insegnare ai suoi alunni a non essere nemici.
Nel tempo, proprio da questa scelta di amore concreto , è nato il Movimento dei Focolari, che promuove la fraternità, il dialogo e l’idea che “siamo una sola cosa”.
Io penso che questo messaggio sia molto importante per ognuno di noi: la pace nasce da gesti semplici, non da grandi discorsi. Possiamo iniziare dalle piccole cose: non prendere in giro, non escludere, provare a capire gli altri, essere disponibili. Ed è molto importante curare questo aspetto e coltivarlo ogni giorno con grande dedizione. Chiara ci ricorda che la pace non è mai qualcosa di lontano: parte dalle persone, dalle scelte quotidiane e dal coraggio di voler migliorare il mondo. Nonostante la tensione, la paura per la guerra e le varie difficoltà incontrate durante il suo percorso, lei ha scelto di aiutare coloro che ne avevano bisogno. Ho apprezzato molto questo film perché affronta molti temi, non solo relativi alla guerra, ma anche inerenti all’amicizia e all’importanza di aiutare il prossimo.
Chiara Lubich, in quanto promotrice instancabile di una cultura dell’unità e della fraternità tra i popoli, è un modello a cui bisogna ispirarsi per seminare la pace nel mondo.
Beatrice Giulintano V B TL
