“Io ti ascolto”
Un incontro per parlare di emozioni e imparare ad affrontarle
Il 15 ottobre 2025, verso le 9:30 del mattino, noi alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado “Zirilli” ci siamo recati alla Parrocchia della Trasfigurazione per partecipare all’incontro dedicato al progetto “Io ti ascolto”, organizzato dal Comune di Milazzo.
L’evento è iniziato con il saluto di un assessore, felice di essere con noi per parlare di un tema importante come le emozioni.
Successivamente, una psicologa ci ha coinvolti in un’attività molto interessante: ha parlato di sentimenti ed emozioni come ansia, paura, rabbia, tristezza e gioia, chiedendoci di riconoscerli anche attraverso alcune immagini.










Durante l’incontro ci è stata presentata un’APP ufficiale del Comune di Milazzo, che contiene diverse sezioni utili — come quella per il meteo, per prenotare un campo da calcio, per evitare truffe online — ma soprattutto la sezione “Io ti ascolto”, dedicata al benessere emotivo.
All’interno di questa sezione si possono scegliere diversi stati d’animo (felice, triste, ansioso, preoccupato) e indicare, tramite un cursore da 1 a 10, l’intensità dell’emozione che si prova in quel momento.
L’APP dà poi consigli personalizzati su come affrontare le emozioni e, nei casi più difficili, fornisce anche un numero di telefono da contattare per ricevere aiuto.
Se a scrivere è un minorenne, i genitori vengono comunque informati, per garantire la sicurezza di tutti.
Curiosamente, ci hanno spiegato che questa APP era nata per essere utilizzata soprattutto dagli anziani, ma oggi si sta cercando di farla conoscere anche ai giovani, che spesso hanno bisogno di essere ascoltati e supportati.
Durante l’incontro, alcuni ragazzi hanno raccontato esperienze personali legate all’ansia o alla paura. Uno di loro, ad esempio, ha spiegato come dopo una caduta in bicicletta avesse paura di risalirci, ma con il tempo e la forza di volontà è riuscito a superare la sua ansia. Anche la psicologa ha condiviso una storia simile, ricordandoci che le paure si possono superare, anche se serve tempo e coraggio.
Infine, ci è stato chiesto di proporre idee per l’icona dell’APP e per la locandina.
Inoltre ci sono stati dati consigli su come gestire l’ansia, come respirare lentamente e concentrarsi su qualcosa di positivo.
L’incontro si è concluso con saluti e ringraziamenti, e siamo rientrati a scuola arricchiti da una bellissima esperienza che ci ha fatto riflettere sull’importanza di parlare delle nostre emozioni e chiedere aiuto quando ne abbiamo bisogno.
Articolo realizzato da
Alessandro Spinelli – Giorgia Calapà – Gabriele Certo – Claudio Mondello – Cristian Italiano
Scuola Secondaria di primo grado “Zirilli”
