GESSICA NOTARO, STORIA DI SOFFERENZA E DI CORAGGIO

LA FACCIA E IL CUORE – ANTONIO MAGGIO E GESSICA NOTARO
GESSICA NOTARO, STORIA DI SOFFERENZA E DI CORAGGIO

Stava tornando a casa della madre dopo una cena fuori con il fidanzato quando, nel buio delle 22:30, Gessica ha scorto Eddy, il suo ex, vestito di nero, il volto ancor più scuro e cupo della notte. L’ha guardata senza dire una parola, aveva in mano una bottiglia di plastica che, con un gesto brusco e repentino, le ha rovesciato in faccia. Si gelava quella sera di inizio gennaio del 2017, ma Gessica cominciò a sentire il viso bruciare come se fosse arsa dalle fiamme. Rincorse urlante il suo aggressore per qualche passo, istintivamente, poi si rese conto di quello che le era successo e, mentre la sua vita come era stata fino ad allora le scivolava giù dal viso con l’acido, trovò la forza di gridare al citofono a sua madre: “Aiutami, Eddy mi ha tirato l’acido”.

Inizia così il calvario di Gessica Notaro, una storia segnata dalla sofferenza ma anche da tanto coraggio e da una grande voglia di ritornare a vivere e a realizzare le sue passioni e i suoi sogni: il canto, il ballo, gli animali. Senza dimenticare di mettere al servizio di altre donne la sua esperienza.

L’acido, poi la corsa in ospedale, l’intervento all’occhio per salvarle la vista.. Fa orrore pensare che in qualche posto una donna possa essere sfigurata, rischiando la vista e la vita, dal suo ex compagno; fa paura sapere che quella donna può essere nostra sorella, nostra madre, noi stesse…

GESSICA NOTARO, STORIA DI SOFFERENZA E DI CORAGGIO

Gessica, ex miss Romagna, aveva un volto delicato e armonioso, i cui lineamenti sono stati lavati via da quello che gli inquirenti scoprono essere ‘Idraulico Liquido’, un liquido contenente sostanze altamente corrosive, usato per sgorgare gli scarichi e comunemente venduto al supermercato e nelle ferramenta. Un veleno così forte da perforare il metallo. Oltre che come modella la ragazza lavorava come addestratrice di delfini e aveva avuto una tormentata storia con un uomo rivelatosi problematico anche con lei che, dopo l’ennesimo eccesso, era tornata a casa dalla madre, mettendo fine a una storia e una convivenza di due anni. Lui però non voleva lasciarla andare e cominciò a perseguitarla, fino all’inevitabile denuncia per stalking, per la quale il Pubblico Ministero chiese il carcere, ma che il Gip rifiutò, ridimensionando la richiesta a una diffida di avvicinamento. Ma ciò non è bastato ad evitare il peggio, come spesso purtroppo accade…

Dal suo letto del “Reparto Grandi Ustionati dell’Ospedale Bufalini di Cesena”, Gessica non ha tuttavia perso un secondo a compiangersi, esordendo subito con un “non mollo” più forte che mai. A seguito del terribile trauma perciò non si nasconde e racconta la sua storia a tutti, sia come messaggio di rinascita sia mettendo in guardia le ragazze e spronandole ad esternare immediatamente qualsiasi tipo di abuso, prima che sia troppo tardi. In una puntata del “Maurizio Costanzo Show”, quindi, Gessica ha mostrato orgogliosamente il suo volto ustionato dall’acido, azione per il quale il suo aguzzino è in attesa del processo per “lesioni gravissime”, e da allora ha ripreso a seguire le sue passioni, il ballo e il canto, diventando grazie ad esse una forte esempio di coraggio e una importante testimone contro la violenza sulle donne. Importante la sua partecipazione alla trasmissione RAI “Ballando con le stelle”, che ha fatto conoscere ad un ampio pubblico la sua storia e il suo messaggio, ma altrettanto importante la sua presenza recente al 70° Festival di Sanremo, dove ha presentato come ospite la canzone “La faccia e il cuore”, scritta da lei e Antonio Maggio, intitolata così perché Gessica ha raccolto tutto il suo coraggio ed è andata avanti.

GESSICA NOTARO, STORIA DI SOFFERENZA E DI CORAGGIO

Sul palco dell’Ariston ha cantato con il cuore e anche con la suo nuovo volto, un volto segnato ma che non si nasconde, un volto che ora ha messo a servizio delle altre donne non smettendo di portare la sua testimonianza. La canzone è infatti un altro grande messaggio contro la violenza, e già dal principio del testo si comprende cosa vuole dire. “Guardati allo specchio: cosa ci vedi? Una donna che deve decidere di mettere se stessa al centro della propria attenzione.”

Il messaggio è chiaro: “Tieni le mani in tasca, le tiri fuori, è solo per una carezza, solo una carezza”. Gessica è un esempio da seguire per tutti gli adolescenti, che spesso credono che la bellezza esteriore sia tutto e che finisce con il dare troppa importanza a come appariamo. In realtà nella vita valgono molto di più valori quali la forza, il coraggio, la determinazione che mostriamo di fronte alle difficoltà e che ci aiutano a superare gli ostacoli. Gessica sicuramente non si aspettava una svolta così tragica alla sua vita, ma ha saputo reagire e per questo oggi è molto impegnata a girare l’Italia per portare soprattutto ai giovani e alle donne la sua esperienza, invitando a denunciare la violenza prima che sia troppo tardi.

GESSICA NOTARO, STORIA DI SOFFERENZA E DI CORAGGIO

Ed è in una di queste occasioni di rappresentanza, cioè la cerimonia di premiazione del concorso “Ciak Scuola Film Fest” avvenuta il 13 dicembre 2019 presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, che gli alunni della scuola secondaria di 1° grado “Foscolo” di Barcellona Pozzo di Gotto hanno avuto l’onore di incontrarla e ascoltare le sue parole, parole che resteranno sicuramente nella loro mente a lungo.

Francesca Giunta

Classe II, Scuola Sec. di 1° grado “Foscolo” di Barcellona P.G.

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