lunedì, Maggio 18, 2026
CulturaIn Primo PianoISTITUTI DI MILAZZO

Quando il teatro insegnava la democrazia: un viaggio Erasmus+ alle radici dell’Europa

Camminare tra le pietre millenarie della Grecia non significa solo fare un salto indietro nel tempo. Significa interrogarsi su chi siamo oggi, su cosa vuol dire essere cittadini e su come la democrazia, nata oltre duemila anni fa, continui ancora a parlare al nostro presente.

È con questo spirito che, nell’ambito del programma Erasmus+ KA121, le docenti dell’ITT “Ettore Majorana” di Milazzo, Luisa Fonseca e Maria Daniela Trifirò, hanno partecipato ad Atene al corso di formazione “Rediscovering the Roots of Democracy: From Ancient Greece to the European Union”. Un’esperienza intensa e coinvolgente, svolta interamente in lingua inglese, insieme a insegnanti provenienti da diversi Paesi europei.

Le lezioni e i momenti di confronto hanno permesso di riscoprire le origini della democrazia e di costruire un dialogo con i valori fondanti dell’Unione Europea. Ma è stato soprattutto l’incontro diretto con i luoghi della storia a rendere questo percorso davvero speciale.

Tra le esperienze culturali più significative, la visita al Teatro di Epidauro ha lasciato un segno profondo. Immerso nel paesaggio greco e perfettamente integrato con la natura, questo teatro non colpisce solo per la sua straordinaria acustica o per la bellezza architettonica, ma per il suo significato simbolico.

Nell’antica Grecia il teatro non era un semplice intrattenimento: era uno spazio di educazione civica, un luogo in cui la comunità si ritrovava per riflettere su temi fondamentali come la giustizia, il potere, la responsabilità individuale e il rapporto tra l’uomo e la legge. Seduti sugli spalti di Epidauro, i cittadini imparavano a pensare, a discutere, a mettersi nei panni degli altri.

Ancora oggi, il teatro conserva questa straordinaria forza educativa. Attraverso il racconto, il conflitto e l’emozione, insegna ad ascoltare, a comprendere punti di vista diversi, a sviluppare empatia e spirito critico. Tutte competenze essenziali non solo per lo spettatore, ma soprattutto per il cittadino.

Il teatro classico come esperienza formativa: l’impegno della nostra scuola

Da sempre la nostra scuola riconosce al teatro classico un valore educativo fondamentale e ha offerto agli alunni numerose occasioni per avvicinarsi direttamente a questo patrimonio culturale. In particolare, la partecipazione alle rappresentazioni classiche del Teatro Greco di Siracusa ha rappresentato negli anni un’esperienza significativa nel percorso di crescita degli studenti.

Assistere alle tragedie greche in uno dei luoghi simbolo della cultura mediterranea non è solo un momento di arricchimento culturale, ma una vera e propria lezione di educazione civica. I testi di Eschilo, Sofocle, Euripide affrontano temi universali – la giustizia, il potere, la responsabilità, il rapporto tra individuo e comunità – che parlano ancora oggi ai giovani.

Attraverso queste esperienze, la scuola ha promosso un’idea di educazione che va oltre l’aula, favorendo l’incontro diretto con il teatro come spazio di riflessione, dialogo e partecipazione. Proprio come accadeva nell’antica Grecia, il teatro diventa così uno strumento privilegiato per formare cittadini consapevoli.

Per questo il valore del teatro è centrale anche nella formazione dei ragazzi: avvicinarli al linguaggio teatrale significa aiutarli a comprendere meglio se stessi e il mondo che li circonda, a partecipare in modo più consapevole alla vita sociale e democratica.

L’esperienza Erasmus ad Atene ha mostrato quanto sia importante una scuola che sappia andare oltre i confini dell’aula, aprendosi all’Europa e alle sue radici culturali. La visita al teatro di Epidauro diventa così una potente metafora: educare non è solo trasmettere conoscenze, ma creare spazi di riflessione, dialogo e partecipazione.

È da luoghi come questi, e da esperienze come questa, che la scuola può trarre ispirazione per continuare a formare cittadini liberi, critici e consapevoli. Proprio come accadeva, secoli fa, sotto il cielo aperto di un antico teatro greco.

                                                                            Luisa Fonseca e Maria Daniela Trifirò

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.