Run for men, la corsa della memoria a Livorno per non dimenticare!

L’idea della corsa, giunta alla sua quarta edizione nella città di Livorno, è quella di correre, sprigionare gioia, vita, allegria con tutta la popolazione e fare un percorso di memoria, contro l’antisemitismo e l’indifferenza.

Non tutti sanno che Bartali, durante gli allenamenti, nella canna della bici portava i documenti falsi. Contribuì a salvare circa 800 ebrei”, ha detto il presidente del Coni Livorno, Gianni Giannone. “Lui metteva tutto dentro la canna, e i nazifascisti non ebbero la furbizia di cercare lì. Lo sport può andare al di là dell’aspetto agonistico. E siamo felici siano coinvolti, per la Run for Mem, atleti come Rolando Rigoli e Mario Aldo Montano, oltre a Fabrizio Mori. Tutti e tre sono Testimonial della corsa.” 

Run for men, la corsa della memoria a Livorno per non dimenticare!

Dunque correre per ricordare, per una Memoria intesa come fonte di costruzione del futuro, per le giovani generazioni.

Contro antisemitismo e contro l’indifferenza, un concetto molto cara alla senatrice Liliana Segre mentre arriva la notizia che il vocabolario Zingarelli ha affidato proprio alla senatrice a vita, testimone dell’Olocausto,  la definizione di indifferenza  che, scrive la Segre,  “racchiude la chiave per comprendere  la ragione del male  perché quando credi che una cosa non ti tocchi,  non ti riguardi allora  non c’è limite all’orrore”

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