Cari nonni…un legame forte da custodire con amore e impegno
I nonni rappresentano una parte fondamentale della nostra collettività e delle nostre famiglie. Con la loro saggezza e la loro esperienza ci trasmettono precisi insegnamenti e valori che restano impressi nel cuore.
Nonostante la distanza generazionale tra nonni e nipoti, il legame emotivo è profondo e autentico forse perché i nonni tornano un po’ bambini, riscoprendo la leggerezza e la gioia delle piccole cose.
A differenza dei genitori, i nonni possono permettersi di essere più indulgenti, di coccolare e viziare i nipoti senza il peso costante del ruolo educativo che spetta principalmente ai genitori. Per esempio, mi viene in mente che quando ero più piccola e mi capitava di discutere con mio papà, correvo subito da mio nonno che abitava sotto casa nostra e da lui mi sentivo immediatamente compresa; era il mio rifugio sicuro, il mio punto fermo.
Ciò non significa, però, che i nonni non partecipino all’educazione dei nipoti. Anzi, spesso sono proprio loro a impartire le lezioni più preziose, ma lo fanno con dolcezza e pazienza, rendendo tutto più leggero e umano.
Purtroppo, non ho avuto questo privilegio per molto tempo, in quanto sia il nonno paterno sia il nonno materno sono venuti a mancare quando ero molto piccola. Nello stesso periodo, la nonna materna si è ammalata di Alzheimer e, a causa della malattia, faceva fatica a ricordarsi di me, la più piccola dei nipoti. Nonostante tutto, la nonna paterna ha cercato di esserci per quanto le sue forze glielo permettessero, perché essendo molto grande, non riusciva a starmi dietro.
I ricordi più belli, e che ricordo con particolare affetto, sono in cucina, passione che proprio lei mi ha trasmesso, soprattutto per i dolci. I suoi fantastici biscotti che, tuttora provo a fare, non riuscendo però a dare quel tocco speciale che lei metteva, quel pizzico d’amore che solo lei sapeva aggiungere.
Pochi giorni fa, il 2 ottobre, si è celebrata la festa dei nonni. Per l’occasione a scuola c’è stata proposta un’iniziativa che consisteva nell’ invitare persone di una certa età con ruoli di rilievo, come professori universitari, a condividere con noi le loro esperienze di vita e di lavoro. È stato un vero e proprio incontro tra generazioni, un momento di dialogo e confronto che ci ha permesso di ascoltare, racconti di saggezza e riflessioni e ricordi personali.
Insomma, inutile dirlo: i nonni lasciano un segno indelebile dentro di noi; anche quando non ci sono più, continuano a vivere nei nostri gesti, nei nostri ricordi e in quelle piccole radiazioni che ci hanno regalato con il loro infinito affetto.
Gaia Cannistrà 3A BS
