CORRISPONDENZA CON GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO

LETTERA A PAOLO BORSELLINO

CASTROREALE 27/04/2020

Buongiorno Paolo Borsellino, io sono Gloria, ho 13 anni, faccio la terza media e vivo a Castroreale. Ho scelto di scriverti perché la tua storia mi ha colpito molto come anche il coraggio che hai avuto, parlando di questo come hai fatto a trovare abbastanza coraggio per affrontare i mafiosi e i malviventi? E a non vivere nella paura costante essendoti preso questo pericolo? Purtroppo il 19 luglio 1992 la tua vita è stata spezzata e non potrò avere risposta, ma i tuoi gesti passati mi fanno  sperare che ci saranno altre persone  come te, una di quelle vorrei essere io, anche se nel mio piccolo, per esempio, come posso aiutare quelle persone che tutti i giorni vedo bullizare? oppure, come posso convincere gli altri a seguire le regole?

Sinceri e affettuosi saluti.

Gloria Valenti  –

LETTERA A GIOVANNI FALCONE

Castroreale, 28/04/2020

Non so come realmente sarebbe giusto rivolgermi a Lei che rappresenta un esempio e un modello di valori, comportamenti e idee, per tutti, giovani e meno giovani. Mi limiterò a presentarmi sperando che possa comprendere quanto io sia davvero orgoglioso di aver letto la sua vita.

Mi chiamo Mauro, ho 13 anni e sono Siciliano come lei. Mi piace la mia terra e provo rabbia quando molti identificano la Sicilia come la terra della mafia.

È un’offesa per tutti i cittadini onesti, per tutti quelli che hanno pianto alla notizia della sua  morte, per tutti i giovani che ogni anno il 23 Maggio si riuniscono a Palermo e manifestano contro la mafia rendendo omaggio a te e alla tua scorta, al tuo coraggio e alla tua forza di andare avanti nonostante le minacce.

È, non avere rispetto per chi, come te e il tuo amico Paolo, ha fatto della difesa della legalità una fondamentale ragione di vita e per chi, ogni giorno seguendo il vostro esempio continua a lottare contro ogni forma di criminalità, intervenendo anche su noi giovani che siamo il futuro di domani.

Mi fa riflettere la frase di Paolo riferita alla paura: “E’ bello morire per ciò in cui si crede. Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”. Per questo penso che l’uomo coraggioso non è colui che non prova paura, ma colui che riesce a superarla. Significa pure che, pur avendo la certezza di essere in pericolo, avete proseguito le vostre indagini perché avete creduto nella giustizia.

Ma le chiedo: “ Ha mai dubitato dello Stato, oppure si è sentito scoraggiato al punto di abbandonare le indagini e rinunciare alla possibilità di risalire ai nomi dei più grandi boss di Cosa Nostra? Alla luce delle manifestazioni organizzate per la lotta contro la mafia e della grande partecipazione dei giovani, non pensa che il suo esempio e il suo sacrificio, vissuti come un trauma collettivo, abbiano risvegliato la coscienza e la voglia di riscatto di tutto il popolo siciliano?

Io penso di sì, e nella mia vita, spero sempre di essere corretto e leale con tutti e soprattutto mi piacerebbe che a scuola si facessero incontri con persone come Lei, perché si possa affermare la cultura della legalità, del rispetto delle regole e della vita umana che spesso ancora viene calpestata.

Con grande stima e riconoscenza

Mauro Torre

LETTERA A GIOVANNI FALCONE

Bafia 28/04/2020

Ciao sono Giuseppe,

vivo in  un piccolo paesino nella provincia di Messina e frequento la terza  media a Castroreale. Oggi mi voglio rivolgere a te Giovanni Falcone tu che hai difeso per molti anni la legalità e sei fonte di ispirazione per tutte le persone sia grandi che piccoli. Mi voglio rivolgere a te perché sei per me sei un grande esempio. Oggi ti volevo fare alcune domande come ad esempio perché hai voluto intraprendere la carriera di magistrato ? Perché non hai continuato a fare il militare per hai studiato  giurisprudenza ? Cosa hai pensato la prima volta che hai visto Paolo Borsellino, lui che poi è diventato un tuo grande amico  e che insieme avete combattuto contro la mafia ? Cosa cambieresti della tua vita, ad esempio alcune decisioni scomode prese nei confronto di alcuni mafiosi ?

Ti vorrei chiedere se oggi fossi qui che cosa faresti affinchè le persone vivano bene ad esempio come combatteresti contro atti di bullismo, l’inquinamento, la corruzione, ecc.

Cari saluti alla persona più intraprendente e coraggiosa che io abbia conosciuto .

Giuseppe Guerrera.

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