L’importanza di un abbraccio

Per colpa del coronavirus covid-19 da oltre un mese in Italia tutti quanti dobbiamo stare in “quarantena” isolati da ogni possibile contagio e quindi, come recita il messaggio che passa sempre in televisione e che ormai si sente ovunque, #iorestoacasa, siamo stati costretti a cambiare le nostre abitudini di vita quotidiana, reinventando le nostre azioni quotidiane o svolgendole da casa.

L’importanza di un abbraccio

Tra le pareti di casa a volte mi viene ora da pensare quanto sia importante abbracciarsi, strare con amici e parenti, e soprattutto stare a scuola per poter imparare cose nuove. Certo anche per adesso possiamo imparare, ma solo che lo facciamo davanti ad uno schermo e non sempre riusciamo ad interagire, ed anche se io sono una ragazzina un po’ timida mi manca davvero tanto la normalità e non vedo l’ora di poterci ritornare. Solo il pensiero di poter tornare presto a rifare tutto quello che facevo prima, riempie il mio cuore di gioia, e mi dà la speranza che tutto possa passare in fretta.

L’importanza di un abbraccio

So che alla normalità si dovrà ritornare dopo che troveranno un vaccino, ma è difficile dover aspettare, perché credo che a tutti manchi poter stare insieme. Conforta però pensare che il mondo per un po’ è bloccato, ma almeno la natura si sta riprendendo e una cosa positiva di tutto ciò è aver capito l’importanza delle piccole cose, come passeggiare, andare in bici, ma soprattutto la libertà e la vita normale che al momento c’è stata rubata da questo “maledetto” virus.

Spero che questa pandemia possa finire al più presto, diminuendo sempre più i casi di contagio e che tutte le persone che al momento stanno lottando per sconfiggere la malattia possano riprendersi e tornare dalle loro famiglie.

A volte chiudo gli occhi ed immagino un mondo migliore, dove non ci siano più persone che stanno male, dove tutti siano uguali ed dove tutti possano riabbracciarsi, dimenticando la paura che questo brutto virus ci sta costringendo a vivere.

L’importanza di un abbraccio

Penso allora quanto sia bello rivedere il mare, i fiumi, i laghi pieni di animali che prima si vedevano di rado, immagino la natura che fiorisce in un verde mai visto prima. So che tutto questo dipende solo dall’uomo ma, come mi dicono sempre mamma e papà, dobbiamo pensare che questo periodo passerà presto e che tutto sia servito per far capire agli uomini che abbracciarsi è una delle cose più belle che possa esistere al mondo.

Chiudo la mia finestra e domani la riaprirò, sperando di rivedere tutti abbracciati.

Elisa Maria Longo

Classe I, Scuola Sec. di 1° grado “Foscolo” di Barcellona P.G.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.