Grandi traguardi e comunanza di intenti: un coro per unire

Per il coro dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Ettore Majorana” di Milazzo e dell’Istituto Comprensivo “Bastiano Genovese” di Barcellona P.G. nuovo appuntamento che, dopo il concerto del 7 giugno tenutosi nei locali dell’istituto mamertino, ha ripetuto con straordinario successo e affluenza di pubblico l’evento musicale lunedì 10 giugno presso il teatro” V. Currò” Oratorio Salesiano di Barcellona P.G.

E’ diventata, infatti, una piacevole consuetudine chiudere le attività scolastiche di un anno intenso e ricco di esperienze formative e dall’alta profilatura professionale con una serata in musica coordinata dai professori Antonella Mazzù e Girolamo Criscione che, quest’anno, hanno potuto avvalersi della presenza nel coro degli alunni del Liceo Musicale “L. Pavarotti” di Terme Vigliatore.  

Grandi traguardi e comunanza di intenti: un coro per unire

A dare avvio alla serata i saluti dei Dirigenti Scolastici, la prof.ssa Eleonora Corrado e il prof.  Stello Vadalà, i quali non hanno potuto non esprimere la loro profonda soddisfazione per un sodalizio ormai collaudato e che offre ancora una volta occasione di apertura verso il territorio nonché di espressione di sentimenti ed emozioni attraverso la magia della musica.

L’esperienza della musica e del canto è fra le espressioni artistiche che aiutano meglio a comunicare e ad esprimersi. Questo il presupposto su cui si fonda la volontà dei due Dirigenti di dare vita al coro comune per favorire potenziamento delle capacità comunicative, di socializzazione e di integrazione. Pur ponendo attenzione alle necessità del singolo, si sottolinea l’importanza del cantare insieme, senza che una voce primeggi sulle altre, favorendo così sia il potenziamento della capacità di ascolto e di rispetto reciproco sia la sperimentazione della bellezza del collaborare per un bene comune.

Ciò è valido per tutti, sia per gli adulti che per i ragazzi, i quali utilizzano la musica e il canto in particolare per porre in evidenza la loro gioia, la loro serenità, all’interno di un momento anche ludico. Il canto corale aiuta inoltre ad esprimersi in empatia con gli altri e può rappresentare uno strumento prezioso per incanalare l’energia positiva della musica d’insieme, attraverso il potenziale espressivo, comunicativo e aggregante del fare coro.

Grandi traguardi e comunanza di intenti: un coro per unire

L’esperienza del canto ben lungi dal costituire esclusivamente un efficace strumento formativo e di diffusione del linguaggio e della cultura musicale, diviene pertanto potente strumento attraverso il quale tutti gli attori coinvolti, dai coristi ai musicisti alle famiglie al territorio cittadino, coinvolti in un progetto comune lontano da competitività e risultati scolastici, esibendosi al di fuori del contesto scolastico, creano una proficua rete di interessi culturali comuni, oltre che  splendida e suggestiva occasione di farsi rapire dalle note sapientemente musicate e soavemente cantate.

La  platea infatti  è stata sin da subito ammaliata dai ragazzi  preparati   dai maestri Nada Gitto e Riccardo Franza ( pianoforte), Daria Grillo (flauto), Mariagrazia Cafarelli (chitarra) e magistralmente diretti dal Maestro Antonio Cicivelli esibitisi in una rassegna di  “musiche da film”,  spaziando dal repertorio più classico fino a quello più moderno: Barcarola di Hoffenbach, La vita è bella, Playing love, Il gladiatore, Memory,Pirati dei Caraibi, Sister Act, Suite napoletana.

Antonella Mazzù

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