Malta una storia lunga secoli, dai Fenici ad oggi

Malta una storia lunga secoli, dai Fenici ad oggi

Malta ha una storia molto lunga, ed in alcuni tratti presenta dei parallelismi e delle similitudini con quella della Sicilia poichè, ad esempio, per diversi archi di tempo le stesse popolazioni hanno governato contemporaneamente in entrambi i posti. La storia maltese comincia con la conquista dei Fenici, una tra le tante popolazioni provenienti dal bacino Mediterraneo che hanno conquistato Malta, e questa è stata la prima volta nella sua storia in cui l’isola si è trovata in mezzo a tutto quello che stava succedendo solo ed esclusivamente per la sua posizione geografica.

Malta una storia lunga secoli, dai Fenici ad oggi

I Fenici, prima di conquistarla, partirono dall’attuale zona che comprende la Siria ed il Libano, zona che veniva chiamata in passato Assiria. La popolazione fenicia si stanziò a Malta anche perché commerciava molto e proprio per questo sentì il bisogno di andare verso nuove terre per vendere loro le proprie stoffe ed i propri vestiti pregiati, ampliando così il proprio raggio di azione usando Malta come base. Questa non fu però messa in disparte e venne interessata anche dalle guerre puniche: ci furono tre guerre puniche e proprio durante la seconda l’isola cadde sotto il potere romano. In seguito Malta fu conquistata da altre popolazioni, come gli arabi, i bizantini per due volte, i normanni, gli aragonesi e gli inglesi.

Dopo la conquista inglese essa divenne una sua colonia rimanendovi per ben 180 anni. Tutto questo finì nel 1964, quando Malta chiese l’indipendenza dal Regno Unito, anche se fino ad allora possedeva un governo autonomo, utile però solo per passare leggi fiscali o per riscuotere le tasse, mentre la difesa del paese e gli affari esteri erano ancora di competenza di Londra fino al 1964. Da allora Malta diventò per la prima volta uno Stato, possedendo così un proprio voto nei confronti delle Nazioni Unite o nei confronti dell’Europa, raggiungendo un’enorme traguardo. Diventando uno Stato autonomo Malta doveva provvedere però a mantenersi senza l’aiuto economico degli inglesi, e per il governo maltese gli unici due modi per racimolare soldi erano il turismo e le industrie manifatturiere. Il governo raggiunse un accordo con l’Inghilterra, visto che Malta manteneva la regina, in modo che gli inglesi rimanessero tenuti a versare soldi nelle casse maltesi. Dopo 10 anni ci fu il voto in parlamento per vedere se doveva rimanere la monarchia o ci dovesse essere la repubblica e, contro ogni pronostico, vinse la repubblica. Così proprio da quel momento a Malta venne proclamato il Presidente della Repubblica. Fino al 3 aprile del 2019 il presidente era una donna, ma il suo successore è stato un uomo, ovvero George William Vella.

Insomma Malta può invidiare agli altri stati cose come la densità della popolazione o la grandezza dello stato, ma per quanto riguarda la storia può dire la sua in campo europeo e, perché no, anche mondiale.

Marco Calabrò

Classe II, Scuola Sec. di 1° grado “Foscolo” di Barcellona P.G.

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