La scuola: la sua evoluzione dall’antichità ad oggi

La scuola e una buona istruzione: la loro importanza è una questione indiscussa. La scuola gioca un ruolo fondamentale nell’assetto sociale e in quello individuale e fin dall’antichità se ne riconosceva l’estrema utilità. D’altra parte, dal passato ai giorni nostri, sono stati diversi i cambiamenti che l’hanno interessata e che hanno riflettuto, man mano, le caratteristiche e le esigenze della società in cui essa ha operato. Iniziamo il nostro excursus storico.

La scuola: la sua evoluzione dall'antichità ad oggi

Nelle prime civiltà la scuola è sempre stata un privilegio di pochi appartenenti alle classi sociali più alte. Nella Mesopotamia, ad esempio, essa era strettamente legata all’indirizzamento verso il lavoro come scriba; in Egitto, invece, era un privilegio per pochi e solo i figli delle famiglie più ricche potevano imparare a leggere e scrivere.

La scuola: la sua evoluzione dall'antichità ad oggi


A Sparta lo stato prendeva con se tutti i figli degli spartiati dall’età di sette anni; i bambini imparavano a leggere e scrivere ma gli studi erano limitati al necessario. Si prediligeva l’addestramento per la guerra.
Ad Atene, invece, le leggi di Solone obbligavano i genitori a mandare i figli a scuola; la loro educazione si basava su tre punti fondamentali: lo studio delle lettere, la musica e l’esercizio fisico.
Nella scuola romana lo studente si limitava a imparare a leggere; in età imperiale le materie insegnate si moltiplicarono e la scuola si divise in tre gradi: elementare, medio e superiore.

antica roma

L’insegnamento richiedeva prove scritte e orali e il maestro era pagato dalle famiglie. Nell’alto medioevo furono istituite numerose scuole gestite da religiosi all’interno delle quali venivano insegnate le arti libere; esse si distinguevano in trivio e quadrivio, ma solo chi era benestante veniva istruito.
Presso i monasteri sorgevano, invece, le scuole cenobiali o claustrali alle quali si associa il lavoro di ricopiatura dei testi antichi.

La scuola: la sua evoluzione dall'antichità ad oggi

Arriviamo così ai giorni nostri; Oggi l’istituzione della scuola costituisce un preciso dovere per lo stato, ma è anche un diritto per il cittadino. In Italia, inoltre, sono stati stabiliti alcuni principi particolarmente importanti: l’educazione permanente, la partecipazione, la piena assistenza, l’autonomia e l’istruzione agli studenti stranieri in una società che è ormai multietnica. 
Penso che l’evoluzione della scuola sia molto legata all’evoluzione della civiltà e che i passi fatti finora dal progresso scolastico sono notabili in tutti gli ambiti umani, poiché la scuola forma le persone del domani. Con l’aumento del livello di istruzione penso che si avranno dei miglioramenti tecnologici e, in generale, nel funzionamento della società.

L’istruzione, inoltre, sviluppando le potenzialità degli individui, incrementa la ricchezza di un paese. Investire sulla scuola non è dunque tempo o denaro sprecato, ma ben investito; la giusta scelta che concorre al bene di tutti.

Francesco De Lorenzo  II A

Liceo scientifico- opzione scienze applicate- “Empedocle” (Me)

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