Attualità della Costituzione

Un incontro di alta valenza formativa ha caratterizzato il fine settimana al Liceo Sciascia-Fermi di Sant’Agata Militello. La conferenza in collaborazione con la società filosofica italiana, con il prof Giuseppe Gembillo e con il prof. Antonio Saitta, ordinario di diritto costituzionale dell’Università di Messina, è stato promossa dal dipartimento di filosofia del liceo, dalla prof.ssa Rosetta Priola, sabato 15 marzo al teatro Aurora di Sant’Agata Militello. Dopo l’apertura dei lavori della prof.ssa Giuseppina Leone che ha portato i saluti della dirigente prof.ssa Maria Larissa Bollaci, assente per impegni istituzionali, il prof. Giuseppe Gembillo, ordinario di Storia della Filosofia dell’Università di Messina, ha presentato il tema della giornata:

La Costituzione e la sua attualità. La lectio magistralis tenuta dal professore Saitta ha trasportato i giovani studenti delle quinte classi di tutti gli indirizzi dell’Istituto in un excursus storico- giuridico, in una prospettiva rigorosa e nello stesso tempo affascinante. L’illustre professore, che rappresenta un vanto nel panorama giuridico nazionale, ha saputo, con grande perizia, conquistare la platea in un continuo confronto passato-presente.

La mattinata è trascorsa così tra analisi approfondita di taluni articoli fondamentali della Costituzione e riferimenti continui alla vita reale, alle regole, alla libertà responsabile e richiami alla matrice filosofica dei diritti.  La lezione è andata avanti fra riferimenti ad Aristotele e il legame dell’uomo con la società, richiami alla rivoluzione francese, a Beccaria, a Mazzini, passando per lo Statuto Albertino fino a giungere alla nascita della Costituzione.  La storia ripercorsa, fra fughe in avanti e passi indietro, tra guerre e lotte ai totalitarismi, è giunta al momento drammatico della fine della seconda guerra mondiale dove, da quelle macerie, socialisti, liberali, cattolici, comunisti si unirono in una sintesi, nonostante i costituenti avessero visioni del mondo per certi versi antitetiche. Alla fine della lezione si è aperto un proficuo dibattito che ha coinvolto gli studenti, una decina gli interventi di ragazzi desiderosi di confrontarsi col professore sui più diversi input offerti dalla lezione. Sono emersi i dubbi, le perplessità di gran parte dei ragazzi sulla fiducia nella funzione dello Stato garante dei diritti.

Il professore ha risposto a tutti in maniera puntuale e precisa rendendo l’incontro piacevole e pieno di spunti di riflessione: “Uno Stato che non applica la divisione dei poteri e non garantisce i diritti non può avere una Costituzione”. “I diritti non sono acquisiti una volta per tutte, ma bisogna applicarli tutti insieme con i doveri inderogabili della solidarietà”.

I numerosi esempi pratici, l’entusiasmo, il rigore con cui il relatore dialogava con gli studenti ha fatto apprezzare la grande passione e l’umanità che sta alla base di chi veramente riesce a trasmettere con grande competenza e umiltà i valori che stanno alla base della nostra Costituzione, che è molto di più di un semplice “pezzo di carta”.

La giornata si è conclusa con la consapevolezza che questi studenti, non porteranno dietro una sterile e tecnica spiegazione dei principi della Costituzione, ma terranno dentro il significato profondo e i valori che li proietteranno, dopo il loro primo traguardo della maturità, verso scelte di vita importanti per la formazione di cittadini.

Prof.ssa Mariella Giuffrè

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