LA GIUSTIZIA NON HA CONFINI…Felicia Impastato

Gli eroi di mafia quasi sempre sono uomini ma, dietro questi uomini, vi sono delle donne, mogli, madri, sorelle. Purtroppo, le loro storie vengono raccontate poco o niente…

A questo proposito, pochi giorni fa, nell’ambito della rassegna sulla legalità “Se si insegnasse la bellezza”, gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Ettore Majorana” hanno assistito ad un emozionante spettacolo “La madre dei ragazzi”, dedicato a Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato, donna forte che non si è mai arresa.

A rappresentarlo è stata la bravissima Lucia Sardo, interprete del film I CENTO PASSI, che con questo spettacolo intende rivolgere un omaggio a Felicia, una donna che con la sua lotta ha dato una speranza di riscatto e cambiamento.

Ma chi era Felicia Impastato? Felicia era la madre di Peppino Impastato, ucciso nel 1978 con una carica di tritolo; Felicia era anche la moglie di un mafioso ma, proprio attraverso Peppino, aveva intuito dei valori “giusti”, infatti alla morte del figlio Felicia non rispose con desiderio di vendetta, ma con la pretesa che fosse lo Stato a punire l’assassino di suo figlio.

Con la sua ostinazione ed il suo coraggio, dopo 25 anni, è riuscita a vederne conclusa l’inchiesta con la conseguente condanna all’ergastolo del capomafia Tano Badalamenti.

Sono stati lunghi anni di lutto! Non perdeva occasione per dare un senso alla morte di Peppino, trasformando la sua casa in un luogo d’incontro, una casa della memoria, per i ragazzi delle nuove generazioni e per chiunque volesse conoscerla.

Gli avvenimenti narrati nel monologo dell’attrice Lucia Sardo alternano momenti di lotta e di tensione ad attimi di vita quotidiana, nel tentativo di far conoscere la storia vista dagli occhi di una madre “addolorata”, piccola ed analfabeta ma con il coraggio di denunciare nonostante il contesto in cui viveva.

La Sardo con questo spettacolo rivolge un omaggio a Felicia, mamma-coraggio che ha dato anche una speranza di riscatto e cambiamento alla Sicilia.

Lo spettacolo si è aperto con un rito sciamano effettuato dall’attrice per scacciare le energie negative, si è svolto alternando parti recitate e filmati, per concludersi con la consegna di garofani rossi ad alcuni ragazzi in platea, fiore che legava Felicia ed il figlio.

Lucia Sardo ha dichiarato, a conclusione del monologo e durante il dialogo con i ragazzi in platea, di essere stata fortunata a conoscere questa donna, intervistandola in occasione del film. L’attrice ha fatto della storia di mamma coraggio Felicia “un dono”, che le ha cambiato la vita. Conoscere una donna che ha toccato l’abisso ed è tornata a rivivere con lo stesso sorriso e voglia di lottare è stato rilevatore, la Sardo ha affermato infatti: “Oggi, quando ho un momento difficile, penso lei: Felicia è una donna da ricordare, specialmente quando stiamo male”.

È proprio cosi, Felicia è un esempio, una persona speciale. Sia lei che Peppino credevano nella giustizia.

Il film “I cento passi” dedicato alla vicenda di Peppino Impastato, ha girato tutte le università americane per insegnare ai futuri avvocati americani che cos’è la mafia.  E Lucia Sardo, nel ruolo di Felicia Impastato, è riuscita a far emozionare persino Ilary Clinton, perché proprio come le ha consigliato Felicia “c’metti o’ cori”. La Sardo, interpretando Felicia, si fa simbolo di tutte le donne che lottano con forza per affermarsi nella vita, per vedere riconosciuti i loro diritti. Per sfidare, apertamente e con coraggio la mafia.

Marica Genovese 3° C BS

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