Per non dimenticare

“Per non dimenticare” è la frase che più volte abbiamo sentito e ripetuto in questi giorni dedicati alla memoria dell’evento più brutto e catastrofico della storia dell’umanità.

Abbiamo imparato il significato del termine “shoah”, abbiamo capito quanto dolore, paura, solitudine e angoscia hanno provato, insieme a uomini e donne, anche i bambini che invece di crescere e pensare alla bellezza della vita, hanno trovato la morte per il solo fatto di essere ebrei.

Insieme alle nostre insegnanti abbiamo discusso, cercato notizie, visto il film “La vita è bella” di Benigni, abbiamo letto e commentato brani tratti dal diario di Anna Frank, abbiamo imparato e recitato poesie.

Oggi abbiamo avuto anche il grande piacere di ascoltare al pianoforte il maestro Davide Carfì e il professore Andrea Gullì al sassofono che hanno suonato dei brani tratti dall’opera “La pianista bambina e gli specialisti della morte”.

È stato un momento carico di forte emozione e alla fine abbiamo appreso che certamente non si può dimenticare ma “ricordare” perché niente del genere si ripeta mai più nella storia dell’uomo.

La vita è il nostro dono più prezioso e va sempre rispettata da tutti, da noi stessi e dal mondo intero.

Grazie alle nostre maestre, alle professoresse della scuola media e alla Preside oggi abbiamo imparato una cosa in più: il rispetto e la dignità non possono mai essere calpestati, senza distinzione di razza, sesso, religione o condizione sociale.

Grazie a tutta la “nostra scuola”.

Gli alunni della classe 5a della scuola primaria “Albino Luciani”

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