I funghi sostituiranno le centrali elettriche?

Un gruppo di ricercatori dello Stevens Institute of Technology del New Jersey è riuscito a creare un nuovo modo per produrre energia elettrica utilizzando un alimento molto comune, il fungo champignon, a cui è stato dato il nome di “fungo bionico”, e i cianobatteri.

Questi ultimi sono degli organismi procarioti con Gram Negativo, infatti al microscopio assumono una colorazione rossa. Ciò è dovuto al fatto che, nella loro parete cellulare, è presente un sottile strato di peptidoglicano, il qualesi trova tra la membrana esterna, o strato lipopolisaccaridico, e la membrana citoplasmatica della cellula, in uno spazio chiamato periplasma. Nella colorazione di Gram, l’alcol solubilizza la membrana esterna decolorando il batterio e permettendogli di assorbire il secondo colorante, ovvero il rosso.

Icianobatteri sono anche capaci di colonizzare numerosi ambienti, di stabilire rapporti di convivenza simbiotici con animali e vegetali e di trasformare la luce del sole in corrente elettrica.

I ricercatori, grazie ad una stampante 3D, hanno prima ricoperto il fungo con unbio-inchiostro che conteneva delle particelle di grafene e dopo, sempre con ilbio-inchiostro, hanno distribuito i cianobatteri sulla superficie del fungo. In questo modo i cianobatteri e le particelle di grafene, che catturano l’energia prodotta dai cianobatteri, si sono intrecciate. Successivamente é stato illuminato il fungo e si è potuto notare che esso produce una corrente elettrica molto bassa, di circa 65 nano-ampere, ma, disponendo una serie di questi funghi, sarebbe possibile generare l’energia necessaria ad accendere una luce a Led!

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