Favole…

Lilli e Bianca

Un afoso giorno d’estate, una cagnetta di nome Lilli scappò da casa. Lo stesso giorno un’altra cagnetta, di nome Bianca, fuggì anch’essa. Lilli camminò a lungo e arrivò su una collina. Anche Bianca vi giunse, ma inciampò e si ruppe una zampa.

Improvvisamente Lilli sentì guaire: “Aiuto! Aiuto! Aiuto!”    Bianca, avendola sentita, si allarmò, le si avvicinò correndo e le chiese: “Cos’è successo?” Bianca piangendo le rispose: “Sono inciampata”.

Lilli la curò e le fasciò la zampa, inserendo un legnetto dentro la fasciatura come sostegno.

Dopo s’incamminarono verso le loro case, perchè entrambe avevano nostalgia delle loro famiglie.

Arrivate a metà strada incontrarono le loro padroncine, che le stavano cercando da molti giorni. Quado anch’esse le videro, si corsero incontro felici e si abbracciarono.

Da allora Bianca e Lilli, furono per sempre amiche per la pelle. La morale è che l’unione fa la forza.

NANCY BENVEGNA

III E SCUOLA MEDIA D’ALCONTRES

 

 

IL LEONE E LA VOLPE

Un giorno una volpe stava facendo una passeggiata quando vide un leone, gli si avvicinò e gli disse: “Tu ti senti tanto scaltro e pure molto bello, invece io sono più bella di te, perché ho una coda lunga e morbida e poi il colore arancione della mia pelliccia è molto accattivante e mi dona parecchio”.

Il leone le rispose: “Io ho una criniera splendida e folta, invece tu non ce l’hai, ma soprattutto, quando un animale mi vede, trema dalla paura”.

“Non ci credo”, rispose la volpe. “E allora vieni con me”, le propose il leone.

Insieme andarono in giro per la savana, ed in effetti qualunque animale passasse, vedendo il leone, tremava dalla paura e scappava, ma il leone lo raggiungeva e lo sbranava.

Finalmente la volpe si rese conto del pericolo che correva e scappò via più veloce che mai.

Quando fu sicura di non essere inseguita dal leone, si fermò e capì che era stata così vanitosa e stolta da non intuire che si era cacciata in una situazione alquanto pericolosa.

PAOLO CAMPO

III E SCUOLA MEDIA D’ALCONTRES

 

 

Il lupo e la pecora

Un lupo, ridotto pelle e ossa a causa della fame, incontrò una pecora che pascolava, bella e paffuta. Il lupo le chiese che cosa avesse mangiato per farsi così florida.

La pecora tremava di paura e scappò. Il lupo la raggiunse e le disse che lui non le voleva fare niente di male, voleva solo sapere dove procurarsi un po’ di cibo. La pecora l’accompagnò in un posto che nessuno conosceva: L’albero della vita. La pecora gli spiegò che grazie a questo speciale albero, ci si potevano procurare tutti i frutti che si desideravano.

Il lupo la ringraziò dicendole che da quel momento gli poteva chiedere qualsiasi favore di cui avesse bisogno.

D’AMICO GIUSI

III E SCUOLA MEDIA D’ALCONTRES

 

 

L’UNIONE FA LA FORZA

In un bosco lontano lontano c’erano una volta  tanti animali: un gatto, un cavallo, galline, maialini, un cane e una volpe. Essi erano scappati perché il loro fattore non dava loro da mangiare. Una mattina il cavallo disse: “Andiamo a cercare cibo insieme “.

La volpe non fu d’accordo e disse:” Io voglio andare da sola a cercare il cibo, perché voi siete solo degli sciocchi”.

Gli altri animali andarono tutti insieme in cerca di cibo, ma non ne trovarono.  Molto amareggiati, fecero ritorno nelle loro tane e

videro la volpe con un sacco pieno di cibo. Tutti esclamarono entusiasti:” Grazie, grazie, grazie, finalmente si mangia!”.

La volpe disse:” Cosa credete? Questo cibo non lo tocca nessuno! Chi lo vuole deve obbedire ai miei ordini, io sarò la regina di tutti voi!”.

Gli animali ci pensarono e le risposero in coro:” Non è giusto; dobbiamo andare tutti d’accordo ed essere amici, dobbiamo essere tutti uguali, nessuno deve diventare re!”

“Io preferirei morire di fame” disse il gatto, “che ubbidire ai tuoi ordini”. La volpe non fu d’accordo e disse:” Io voglio andare da sola a cercare il cibo, perché voi siete solo degli sciocchi”.

Gli altri animali andarono tutti insieme in cerca di cibo, ma non ne trovarono.  Molto amareggiati, fecero ritorno nelle loro tane e

videro la volpe con un sacco pieno di cibo. Tutti esclamarono entusiasti:” Grazie, grazie, grazie, finalmente si mangia!”.

La volpe disse:” Cosa credete? Questo cibo non lo tocca nessuno! Chi lo vuole deve obbedire ai miei ordini, io sarò la regina di tutti voi!”.

Gli animali ci pensarono e le risposero in coro:” Non è giusto; dobbiamo andare tutti d’accordo ed essere amici, dobbiamo essere tutti uguali, nessuno deve diventare re!”

“Io preferirei morire di fame” disse il gatto, “che ubbidire ai tuoi ordini”

La volpe capì che se avesse imposto di diventare regina, tutti l’avrebbero lasciata triste e sola, quindi disse: “Ok, ci sto, ma rimarremo amici per sempre, ok?”.

Da quel momento furono uniti come una squadra e andarono a cercare il cibo sempre tutti insieme.

L’UNIONE FA LA FORZA.

 

MAZZEO VANESSA

III E SCUOLA MEDIA D’ALCONTRES

 

 

 

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