RACCONTI FANTASCIENTIFICI

Prendendo spunto dalla lettura del testo fantascientifico “Innocui invasori”, noi ragazzini della classe V A, abbiamo scritto dei testi nati dalla nostra fantasia.

IL GIARDINO ALIENO

A Santa Lucia del Mela, da una settimana erano arrivati gli alieni, strane creature fatte di pura luce, simili ad animali e avventurieri non alti più di tre metri.

Erano sbarcati in Piazza Milite Ignoto e fra i luciesi regnava il panico più totale, ma non a casa Impalà dove Leonardo, Vincenzo e Carmelo giocavano a costruire spade e archi con legnetti e spago per esplorare “Il Giardino dell’Avventura”, cioè il giardino di quella casa. All’improvviso le creature entrarono richiamando l’attenzione dei ragazzi che li invitarono a giocare.

Alla fine bambini e alieni diventarono amici e si divertirono insieme a scoprire i misteri di quel giardino.

Leonardo Impalà

 

GIGANTESSE DI GHIACCIO

Il paese di Santa Lucia del Mela era stato invaso da alieni, ragazze altissime fatte interamente di ghiaccio, provenienti dal pianeta Icers.

Erano sbarcate una settimana prima da un enorme cubo di ghiaccio ed erano atterrate sulle montagne. Ovunque nel paese regnava il panico, tranne che a casa di Antonella, dove lei, Ginevra e Roberta stavano giocando con delle palline di carta sperando che nevicasse. Nelle vicinanze c’era una Gigantessa di Ghiaccio di nome Icy che vide le tre desiderose di neve e decise di accontentarle: essendo alta e di ghiaccio prese una nuvola carica d’acqua che ghiacciò, trasformandosi poi in neve. Quando le ragazzine se ne accorsero scesero velocemente in strada gioiose e giocarono fin quando furono stanche.

Ginevra, Antonella e Roberta erano grate ad Icy e per dimostrarglielo la abbracciarono così forte che quasi si scioglieva.

Ginevra Pino

 

PICCOLI INVASORI

Dieci giorni fa, a Santa Lucia del Mela, sono arrivati degli alieni. Erano delle minuscole sagome, alte due centimetri, velenose e contagiose, con un occhio e due antenne sulla testa.

Erano sbarcati da un’astronave atterrata vicino al Castello, almeno in mille, e se ne andavano in giro per Santa Lucia. I luciesi erano nel panico, non volevano essere avvelenati o contagiati da numerose malattie. I bambini della quinta A invece erano tranquilli nel cortile della scuola e stavano facendo una partita di calcio. Gli extraterrestri vedendoli calciare la palla presero un sassolino e la usarono come palla.

Alla fine i bambini chiesero agli alieni di giocare a calcio con loro. I ragazzini e gli extraterrestri diventarono amici e tutti i pomeriggi si riunivano lì per giocare.

 Alessio Donato

PITTURARE CON GLI ALIENI

Il paese di Santa Lucia del Mela era stato invaso da creature aliene, sagome alte più di mille metri.

Erano sbarcate da un’astronave molto grande che si posò sulle montagne. I luciesi erano nel panico, però i bambini della classe quinta A dipingevano tranquillamente nel cortile della scuola. Gli alieni vedendoli si misero a spruzzare le nuvole con una bomboletta.

Alla fine fecero amicizia con i bambini scambiandosi un sorriso.

 

Vincenzo Franco Cirino

Istituto Comprensivo di Santa Lucia del Mela-Classe V A

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