La scuola incontra i genitori: Alternanza scuola-lavoro

Sulla scia di un cammino di condivisione e collaborazione già intrapreso da anni e ormai ben consolidato, venerdì 10 novembre il D.S. prof. Stello Vadalà ed il prof. Giuseppe Bucca, hanno incontrato nell’Aula Magna dell’Istituto i genitori delle classi terze per illustrare le modalità di svolgimento dell’Alternanza Scuola Lavoro per l’anno scolastico 2017/’20.

Innanzitutto il D.S. ha voluto rassicurare le numerose famiglie intervenute all’incontro, sulla bontà del progetto della legge di riforma n.107/15 e sulla sua ricaduta positiva sulla maturazione personale oltre che su quella formativa degli allievi. Inoltre, ha confermato che il nostro Istituto vuol procedere con la “scelta dei piccoli numeri” cioè far accogliere piccoli gruppi di ragazzi (2 – 3), per azienda convenzionata, circa 150 selezionate con cura, così da fornire agli alunni maggiore possibilità di apprendimento e personalizzazione, oltre che a dare agli stessi la possibilità di essere seguiti in maniera costante e completa dai tutor aziendali e dai tutor scolastici.

Come previsto dalla legge, l’alternanza si svolgerà dal terzo al quinto anno di studi con modalità precise e già ben consolidate: una prima annualità di 140 ore, svolte nel corso dell’intero anno scolastico,  in cui i ragazzi oltre che a sostenere un Corso di Formazione Generale sulla sicurezza del lavoro di ben 16 ore, parteciperanno a corsi formativi di primo soccorso, eventi e seminari, visiteranno  aziende afferenti al loro profilo professionale, ma soprattutto parteciperanno al progetto internazionale di Junior Achievement: la creazione in tutto e per tutto di un’azienda che si costituirà con gli elementi presenti nella classe, progetterà e creerà un progetto da immettere sul mercato reale.

Le successive due annualità di Alternanza scuola-lavoro, saranno svolte “con formula mista”, in parte nell’ambito dell’orario annuale dei piani di studio, in parte nei periodi di sospensione delle attività didattiche, con un minimo di 130 ore a modulo. In questo periodo gli alunni saranno “inseriti” nelle varie aziende convenzionate nelle quali potranno arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici con competenze spendibili nel mercato del lavoro. Inoltre, questi moduli favoriranno l’orientamento degli alunni per valorizzarne attitudini, vocazioni e interessi.

Ancora una volta, come è stato commentato da alcuni genitori che hanno partecipato all’evento, il Majorana si è dimostrato capace di fronteggiare i continui cambiamenti del mercato del lavoro senza però mai mettere in secondo piano la centralità dell’alunno per una prospettiva di formazione lungo tutto l’arco della vita.

Anna Correri

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