TUTTI INSIEME AL TEATRO

Venerdì undici gennaio 2019 tutti gli alunni della Scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo di Santa Lucia del Mela ci siamo recati nella sala comunale di Condrò per assistere alla rappresentazione teatrale “L’ha fatto una signora”. Commedia brillante in dialetto siciliano, apprezzata da tutti noi, che abbiamo accompagnato lo spettacolo con tante risate e fragorosi applausi.

Giunti a Condrò, un piccolo comune della provincia di Messina, siamo scesi dall’autobus abbiamo raggiunto a piedi la sala comunale. Una sala molto grande, all’ingresso c’era un banchetto dove si vendevano snack; proseguendo con lo sguardo, superate le porte, vi erano disposte in file ordinate le sedie e in fondo il palcoscenico. Lì era allestita la scena con una cucina, dall’arredamento molto modesto.

La commedia narrava la storia di una famiglia di modeste condizioni economiche, il marito, per ragioni sconosciute alla moglie, stava spesso fuori casa; un giorno l’uomo tornò con un neonato e lei, non conoscendo la provenienza di quest’ultimo, tra urla e gelosia, gli chiese dove l’avesse preso. Il marito le rispose che “l’aveva fatto una signora”. La donna, pensando che il coniuge avesse una relazione extraconiugale, si infastidì e i due si misero a litigare.

Tra il comico e il tragico la commedia nascondeva una dura realtà. Il bambino era stato abbandonato e non essendoci nessuno disponibile ad adottarlo, chi per gelosia come la moglie e chi per problemi economici, fu portato in un orfanotrofio. L’uomo però, dibattendosi tra la gelosia della moglie e l’incredulità del vicinato, andava di nascosto a trovare il bambino, fino a quando grazie alla fortuna, un giorno si ritrovò ricco e la prima cosa a cui pensò fu il bambino: andò all’orfanotrofio e si dichiarò disponibile ad adottarlo. Da una storia comica abbiamo tratto un bell’insegnamento di solidarietà, amore per il prossimo e per i più deboli che mai, come in questo periodo, i valori umani essendo al centro di controversie e inutili dibattiti, confondono, sicuramente, le nostre giovani menti e la nostra serena crescita.

Antonio Accetta e Sofia Savescu classe IA

Scuola secondaria di primo grado. SANTA LUCIA DEL MELA

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