Il Sinodo dei Giovani per condividere la via con i giovani

Nel contesto del “Sinodo dei Giovani” voluto da Papa Francesco e che ha coinvolto la Chiesa presente nei cinque continenti attraverso la convocazione della XV Assemblea dei Vescovi e di giovani di tutto il mondo presso la tomba di San Pietro Apostolo a Roma dal 3 al 28 ottobre 2018, venerdì 26 ottobre 2018, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, nella Chiesa del Sacro Cuore di Milazzo e si è tenuta la manifestazione “Giovani in cammino… Giovani in Festa”, promossa dalla Diocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela tramite l’Ufficio Insegnamento della Religione Cattolica (UIRC) e coordinata dal Servizio della Pastorale Scolastica.

La manifestazione è stata curata e animata dal docente di religione dell’I.T.T. “Ettore Majorana” di Milazzo, Prof. Girolamo Criscione, con la collaborazione della Prof.ssa Longo, del Prof. Maiorana e del Prof. Saccà e con la presenza di tutti gli altri professori di religione delle scuole di Milazzo.

La Chiesa Diocesana ha voluto fare Sinodo, “condividere la via”  con i giovani delle Scuole Superiori di I e II Grado di tutta la provincia di Messina:  a Milazzo, nella Chiesa Parrocchiale del “Sacro Cuore”;  a Messina in Cattedrale; a Barcellona P.G. nella Basilica di San Sebastiano; nella zona ionica presso la Cavea di Furci Verde di Furci Siculo; nelle Isole Eolie presso la Chiesa dell’Immacolata di Malfa in Salina. L’iniziativa diocesana è stata espressione della volontà della Chiesa di essere prossima a tutti i giovani, nessuno escluso, manifestando quanto sia indispensabile che l’intera comunità scolastica – distribuita nei diversi Istituti di ogni Ordine e Grado –  e la comunità ecclesiale  – presente nel territorio in maniera capillare tramite le Parrocchie – si alleino per “prendersi cura” delle giovani generazioni che necessitano di “ascolto empatico” ed ”accompagnamento integrale” per la formazione di tutta la persona.

A Milazzo, l’evento ha avuto inizio con un’accoglienza tanto sorprendente quanto calorosa del Prof. Girolamo Criscione, docente di Religione Cattolica presso l’Istituto Tecnico Tecnologico “E. Majorana”, il quale è riuscito a coinvolgere e rendere protagonisti  i circa 600 giovani studenti provenienti  non solo dall’ Istituto Scolastico in cui insegna già da oltre un decennio, ma, rispettivamente dagli Istituti Comprensivi I II e III, dall’Istituto Istruzione Superiore “R. Guttuso”, dall’Istituto Tecnico Economico Tecnologico “L. Da Vinci” di Milazzo- accompagnandoli in una riflessione nello stile dell’animazione giovanile ed utilizzando il linguaggio dei giovani, in particolare quello della musica. Lo stesso docente ha valorizzato la presenza dei docenti di religione che hanno accompagnato i giovani al raduno dopo aver collaborato nella preparazione affinché fossero rappresentati significativamente i  loro Istituti Scolastici. Ha preso spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in apertura del Sinodo dei Giovani… “Abbiamo bisogno di giovani profeti!”, per incoraggiare tutti i partecipanti a riflettere sul tema  della “Vita” come “vocazione”, in quanto dono ricevuto, relazione con se stessi e con gli altri e per sua natura trascendente perché in relazione con una origine ed un senso che vanno “Oltre” se stessa.  La vita non ci appartiene ma è nelle nostre mani. In una “cultura dello scarto” non diventi un vuoto a perdere! Chi non desidera essere felice? Vivere in pienezza? Il desiderio di infinito che si porta dentro ogni essere umano, il giovane in particolare, ed espresso in momenti di totale benessere bio-psichico e spirituale in cui si pensa o si pronuncia “vorrei che non finisse mai”, può essere il punto di partenza per non smettere di ricercare quale sia la fonte ed il culmine delle aspirazioni umane più profonde. Non mancano coloro che sono in una continua ricerca della fonte della felicità. Tanti sono coloro che hanno smesso di cercare, vivendo il “carpe diem”. In una Altrettanti sono i giovani che ricercano freneticamente la felicità orientandosi alla ricerca di tutto ciò che può soddisfare la sete di piacere, ammaliati da una cultura edonistica che li induce a credere (ad avere fede!) che nella vita valga solo ciò che piace o che procuri piacere.  La fede in Cristo Gesù, non può essere “disincarnata”, non-integrata alla vita e non può non tradursi in un graduale e continuo cammino verso il riconoscimento, l’accoglienza e la tutela della vita che è indisponibile e, pertanto, inviolabile ed intangibile. Il cristiano autentico accoglie anzitutto la sua vita come dono e “vocazione” per poter vivere, quindi, la vita buona del Vangelo. Per il cristiano, il Vangelo è Vita. “Profeta” e “Testimone” può essere ogni giovane che recupera il valore dell’ “ascolto” per fare “discernimento” della propria “vocazione”. Anche chi non crede è “vocato” a non calpestare la propria ed altrui vita. La “vocazione” alla vita accomuna tutti nell’impegno coraggioso di non sciuparla, né calpestarla. Tutti, credenti, cristiani e non credenti sono “vocati” a riconoscere, accogliere, rispettare e tutelare il diritto alla vita, diritto fontale di qualsiasi altro diritto umano. Per la vita e perché tutti l’abbiano in pienezza, il Dio dei cristiani si è fatto uomo, si è “incarnato”, ha assunto la vita umana, ha amato la vita e ha donato totalmente la sua vita fino in fondo, rivelando all’uomo chi è veramente Dio e rivelando a Dio chi è veramente uomo.

Per il Sinodo dei Giovani, ventiquattro  studentesse del “Majorana” di Milazzo (Alice Nastasi, Denise Salmeri, Martina Mento, Sofia Petrella, Eloise Cambria, Alessia Aragona, Angela Previte, Annamaria Rodi, Chiara Giorgianni, Chiara Mariagrazia Rizzo, Eleonora Alibrando, Fabiana Abate, Giulia Crimi, Giulia Russo, Maria Luisa Fleres, Stefania Fleres, Martina Arrigo, Mary Cambria, Noemi Buta, Laura, Otera, Sara La Galia, Sofia Saporita, Sophia Calise) hanno deciso di creare l’Animationdancegroup”, diretto da Sarah Di Bella, con il tutoraggio del Prof. Criscione, ed hanno collaborato con il loro intervento artistico. Svolgendosi in un clima di “Giovani in Festa”,  l’evento sinodale  è stato ricco di emozioni e di divertimento e tutte le scuole di Milazzo hanno preso parte con entusiasmo ed energia. Da ricordare soprattutto le splendide esibizioni di Di Bella Sarah con Estate (E-sta-a-te) di Laura Pausini e di Rizzo Chiara Mariagrazia che, con Vuoto a perdere di Noemi, hanno conquistato i cuori di tutti gli studenti, che al termine dei brani si sono alzati in piedi per rivolgere un sentito applauso.

Inaspettate e toccanti, per tutti i partecipanti, sono state sia la testimonianza di Giovanni La Scala, alunno del “Majorana”, che senza alcuna vergogna ha cantato la sua fede cristiana con la chitarra, interpretando il brano La mia fede dei Reale, sia la video-testimonianza di fede del noto cantante  Nek  che ha sorpreso tutti anche con il suo brano Se non ami.

Particolarmente significativo è stato l’intervento della comunità religiosa de “Gli amici di Gesù Buon Pastore”, fondata da don Maurizio Vaccaro.  I giovani frati hanno testimoniato la fede come partecipazione al cammino sulle orme del Maestro che rivolge il suo invito a quanti desiderano essere suoi discepoli… “Venite e vedrete” (Cf. Gv 1,35-40). Hanno espresso la loro fraternità e si sono resi testimoni della gioia di seguire il Signore con lo stile dell’animazione che ha caratterizzato l’intera mattinata con e per i giovani.

Prof. Tonino Maiorana

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