TEX- 70 ANNI DI UN MITO

Chi non si è mai trovato per le mani in qualche occasione un fumetto? Beh, credo che ognuno di voi, grandi o piccini ne abbiate letto almeno uno durante la vostra vita. Per fumetto, sin dal momento della sua nascita nel 1895, si intende un mezzo di comunicazione, di facile comprensione, che mette in relazione un’insieme di vignette disegnate accompagnate da una voce didascalica e da un personaggio caricaturale.  Grazie a questa sua forma esso ci offre la possibilità di immedesimarci in avventure straordinarie in modo semplice e immediato, diventando un’occasione per evadere dalla realtà per ogni lettore, e un mezzo di espressione particolarmente creativo per chi lo scrive. In Italia al giorno d’oggi è presente una grande varietà di scelta tra il genere di fumetto e prototipo di personaggio. Primo fra questi, è sicuramente il più adorato e conosciuto avventuriero Tex Willer. Protagonista della serie intitolata Tex, è uno dei più conosciuti fumetti western italiani di sempre, scritto e creato da Giovanni Luigi Bonelli e dal disegnatore Aurelio Galleppini nel 1948 e tuttora pubblicato da Sergio Bonelli Editore. È colui che ha fatto sognare milioni di bambini italiani spedendoli in un mondo immaginario pieno di avventure e avversità con lo scopo di far divertire, rilassare e soprattutto inculcare valori puri di onestà ed eroismo. Il personaggio, che inizialmente è ritenuto un semplice giustiziere solitario, conquista ben presto il cuore e le menti di tutti guadagnandosi un invidiato e rispettoso posto tra gli scaffali di librerie ed edicole di tutta Italia, venendo celebrato con varie iniziative nel corso degli anni, protagonista di mostre, incontri, volumi di critica e testi di saggistica. La sua fama però non si ferma nel nostro paese e, tradotto e stampato in varie lingue, è pubblicato anche all’estero, sia in Europa che in altri paesi del mondo. Ad oggi, nonostante quelli che proprio quest’anno vengono festeggiati come i suoi settant’anni, Tex Willer continua a essere il protagonista di nuove storie e fulcro delle ristampe delle precedenti edizioni.

È proprio per questa occasione che dal 2 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019, nel Museo della Permanente di Milano si terrà una grande mostra, patrocinata dal Comune di Milano, dedicata al nostro Ranger preferito. Essa sarà curata da Gianni Bono, storico e studioso del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore. Essa racconterà dunque di come l’eroe sia riuscito, dal 1948 a oggi, a conquistare generazioni diverse, attraverso il suo profondo senso di giustizia e innata generosità, diventando un nome che non ha bisogno di presentazioni. Nei 70 anni della sua storia, Tex, capo degli indiani Navajos, ha vissuto storie epiche e memorabili, ha affrontato banditi e malfattori e salvato tribù indiane cavalcando i sentieri polverosi del vecchio West, i deserti del Messico e le fredde regioni del Grande Nord. Senza dimenticare le sfide con il nemico di sempre Mefisto. Oggi, grazie a disegni, fotografie, materiali rari e talvolta mai visti prima e attraverso installazioni a tema create appositamente per questo evento, la mostra intitolata TEX-70 ANNI DI UN MITO, è il più importante omaggio mai dedicato all’Aquila della Notte. L’esposizione è destinata agli appassionati di ogni età, ma è pensata anche per chi si volesse per la prima volta avvicinarsi al mondo grintoso, antirazzista e avventuroso di Tex e di suo figlio Kit Willer, del simpaticamente burbero Kit Carson e del fiero navajo Tiger Jack.

La mostra racconterà inoltre il parallelismo tra le avventure a fumetti del coraggioso personaggio e quelle del nostro Paese, e offrirà ai visitatori l’occasione per cavalcare al fianco di Tex attraverso praterie, fronteggiando con lui fuorilegge e indiani ribelli. E proprio in una società come quella attuale, contrassegnata da una generazione troppo protesa verso i videogiochi e l’intrattenimento digitale, e stupefatta dalle tematiche di guerra e di combattimento, immergersi nella lettura di un buon vecchio fumetto potrebbe dar modo di affrontare vicende nuove ed ampliare le ali della fantasia. Tra gli innumerevoli luoghi conosciuti da molti per le avventurose vicende del nostro Tex Willer vogliamo si perdano i giovani d’oggi, in una realtà forse tangibile, dettata dall’impugnare il senso di intraprendenza ed altrettanto realistica da ricondursi a quelle vignette che tutti han fatto sognare!

Enora Mazzeo e Dalila Cuppari 4CBS

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