QUINDICI GIOVANI DELL’INDIRIZZO MECCATRONICO DEL MAJORANA PER TRE SETTIMANE NELLE AZIENDE ROMAGNOLE

Straordinaria esperienza professionale e umana per quindici studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Ettore Majorana” di Milazzo  grazie a un PON sull’automazione industriale e la robotica che ha permesso loro di trascorrere tre settimane in Emilia Romagna, alternando il lavoro in azienda alle conoscenza del territorio che li ha ospitati.

Scelti sulla base delle medie scolastiche dell’anno precedente, gli allievi, tredici ragazzi e due ragazze, che attualmente frequentano la quinta classe dell’Istituto, a indirizzo Meccanica, Meccatronica Ed Energia, sono partiti in treno alla volta di Rimini, accompagnati dal tutor scolastico prof. Giuseppe Massimo Bucca.

Ad attenderli tre settimane lavorative nelle sei aziende presso cui, a gruppi, i giovani studenti hanno sperimentato quanto appreso sui banchi scolastici e, al contempo, familiarizzato con un ambiente lavorativo che, verosimilmente, potrebbe ospitarli in futuro.

Rossi Oleodinamica, Air Pneumatic Center, Ubiservice,  Artigiana BM, Idrosfera e Novasate le sei aziende della filiera meccatronica e delle energie alternative che hanno ospitato gli allievi, impegnandoli  attivamente nelle esperienze lavorative.

È risultato oltremodo semplice ai ragazzi adeguarsi responsabilmente ai ritmi di lavoro aziendali, in virtù dei quali hanno consolidato competenze già acquisite e tastato, nel contesto più idoneo ad accoglierle, le conoscenze apprese. Lì hanno altresì rafforzato la passione per la meccatronica che li anima quotidianamente e sulla quale hanno investito tempo ed energie.

A permettere tutto ciò l’intermediazione tra il Majorana e le aziende scelte da Assoform Romagna, ente di formazione romagnola della Confindustria, a rappresentanza della quale i tutor aziendali Marco Giovannini e Roberto Oldani hanno accolto gli studenti all’arrivo, predisponendo per loro una giornata intera di orientamento.

Il PON ha previsto viaggi, vitto e alloggio, trasferimenti in azienda con mezzi urbani, visita guidata a San Marino e tutto quanto potesse contribuire all’inserimento degli allievi nel mondo del lavoro che per tre settimane si dischiudeva loro innanzi.

Al rientro, il Dirigente Scolastico Prof. Stellario Vadalà, ha ricevuto una lettera da parte di Confindustria, per mezzo della quale si riconosceva al tutor scolastico e agli studenti coinvolti nel PON il prezioso lavoro svolto.

Un’esperienza che suffraga il valore dell’Alternanza Scuola-Lavoro, se frutto di impegno, dedizione e di una precisa progettazione.

Ai ragazzi andrà un attestato di partecipazione, per la consegna del quale è previsto un momento pubblico ricreativo e conclusivo che tirerà le fila sulle tre settimane in Romagna, prezioso bagaglio esperenziale,  professionale e umano.

Giuseppe Massimo Bucca

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