Inaugurata la prima collettiva d’arte a Mezzojuso

il sindaco Salvatore Giardina con Stefania Riccobono e Valerio Martorana

A Mezzojuso si è festeggiata la Repubblica con l’Arte e la Cultura per riscoprire l’unione e l’appartenenza alla Patria: oltre 75 artisti hanno voluto esporre le loro opere nella suggestiva cornice dell’antico castello che domina la piazza principale della città.

taglio del nastro

Al taglio del nastro della 1^ Collettiva “I colori degli artisti a Mezzojuso per un mondo migliore” erano presenti: Salvatore Giardina, sindaco di Mezzojuso; Nuccio Schepis, artista internazionale e restauratore dei bronzi di Riace; Maria Grazia Cianciulli, madrina dell’evento e Roberto Guccione, direttore artistico.

“Abbiamo onorato la Festa della Repubblica – ha affermato il sindaco Salvatore Giardina, visibilmente soddisfatto per il successo ottenuto- con l’inaugurazione della Collettiva che ha visto tanti operatori economici locali dare il proprio contributo. Fare sinergia significa poter guardare avanti per migliorare la nostra terra poiché crediamo fortemente che le bellezze di questo territorio possano essere raccontate diversamente”.

pubblico

“Dobbiamo nutrirci della bellezza per salvatore questo  mondo – ha sottolineato  il direttore artistico Roberto Guccione– l’arte è vita, è speranza per un mondo migliore.  Voglio ringraziare tutti gli artisti che hanno creduto in questo progetto, perché con le loro opere abbiamo dato lustro alla comunità ed al territorio. Quest’anno con l’arte abbiamo voluto attenzionare quei luoghi in cui si soffre ed in cui ci si può riscattare per brindare nuovamente alla vita e per tale ragione doneremo le opere al Centro di riferimento oncologico di Aviano ed al Comune di Mezzojuso. L’arte è solidarietà, è speranza per un mondo migliore, è l’unica arma utile contro le brutture perpetrate dall’uomo”.

“Questa è la Mezzojuso che vogliamo – ha esordito Donatella Cannizzaro- poiché con l’arte e la cultura promuoviamo il nostro territorio”.

“Ritorno nuovamente in questa bellissima terra che è la Sicilia – ha rimarcato l’artista internazionale Nuccio Schepis – per godermi la bellezza di questi territori con il paesaggio unico che essa offre”.

L’iniziativa è stata inserita nel cartellone Palermo Capitale della Cultura 2018. Durante la Collettiva, in cui sono stati premiati tutti gli artisti partecipanti con ceramiche di Caltagirone e relativi attestati,  si sono esibiti i ragazzi dell’Accademia del Benessere con le coreografie curate da Teresa Sole e la direzione artistica di Gaetano Martorana.

taglio del nastro

Presenti numerose autorità civili e militari tra cui l’ing. Mario Tubertini, direttore generale del Cro di Aviano, che ha patrocinato l’evento, assieme al prof. Vincenzo Canzonieri, anatomopatologo del Cro ed il dott. Luca Semeraro, nefrologo degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri Spa-Sb di Pavia (presente con tre centri in Sicilia).

“Noi facciamo ricerca – ha ribadito l’ing. Mario Tubertini, direttore generale del Cro di Aviano – e dovete sapere che nel nostro centro vi operano una dozzina di valenti professionisti siciliani. Un’ulteriore ragione per stare qui oggi con voi”.

Il prof. Vincenzo Canzonieri, di origine siciliane, ed il dott. Luca Semerano hanno confermato che: “L’arte e la medicina sono connubio essenziale per la cura dell’anima e del corpo; in quest’alveo iniziative di siffatto genere non possono non avere il nostro totale sostegno e plauso, indefettibili strumenti di sensibilizzazione dell’animo umano”.

“L’auspicio – ha dichiarato l’avv. Giorgio Muccio -è che queste iniziative possano trovare una collocazione sistematica e diventare un happening, come volano culturale atto, altresì, a rilanciare un contesto storico e culturale che merita la giusta visibilità”.

L’evento è stato presentato da Maria Grazia Cianciulli, Valerio Martorana e Stefania Riccobono.

Associazione La Via dell’Arte

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