La finale dei “Campionati Internazionali di Giochi Matematici” a Milano

Giorno 12 maggio 2018 si sono svolte, presso l’Università Bocconi di Milano, le finali nazionali dei “Campionati Internazionali di Giochi matematici” con concorrenti provenienti da tutte le scuole d’Italia. In questa occasione è stata selezionata la squadra che rappresenterà l’Italia alla Finale internazionale di Parigi di fine agosto. Alla tanto agognata tappa conclusiva hanno preso parte anche due dei tre alunni provenienti dalla scuola secondaria di primo grado”Foscolo”, presente come già da diversi anni alla finale nazionale indetta dalla Unibocconi di Milano e anche quest’anno qui con i suoi alunni classificatisi per la categoria C1, Giuseppe Levita e Stefano Lazzara, rispettivamente frequentanti la classe prima e seconda media. I due ragazzi sono stati selezionati nella prova categoria C1 del 17 marzo scorso che si è tenuta in diverse scuole del territorio siciliano. In tutto i partecipanti alla finale di Milano, per questa categoria, erano circa 2000, accompagnati dai rispettivi docenti e, per alcuni istituti, anche dal dirigente scolastico. Dopo una prima accoglienza, i piccoli matematici sono stati accompagnati da un genitore e/o accompagnatore nella propria aula in cui disputare la prova. I quesiti a cui sono stati sottoposti erano improntati sulla logica e su una buona capacità di calcolo, oltre che sulla rapidità. Per affrontarli, quindi, non era necessaria la conoscenza di nessun teorema particolarmente complicato. Occorreva, invece, una voglia matta di giocare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente difficile è in realtà più semplice di quello che si poteva prevedere.

Per la categoria C1 i ragazzi hanno risolto dieci problemi in un arco di tempo di 90 minuti. In ogni aula erano presenti due docenti di matematica, uno dei quali ha immediatamente sequestrato i telefonini e ricordato tutte le varie regole da seguire durante la prova. In quei lunghissimi minuti di attesa tutti i ragazzi erano assaliti da un’ansia terribile ma, iniziata la prova, ogni partecipante dopo una rapida lettura complessiva ha iniziato a concentrarsi sui test più fattibili per poi affrontare quelli più complicati. In questi 90 minuti vige tuttavia un rigore marziale: i minuti continuano a scorrere e ogni ragazzo cerca di controllare con attenzione il proprio compito, correggendo eventuali sviste. Allo scadere del tempo tutti consegnano e ad ognuno viene data la maglietta dei giochi matematici e un attestato di partecipazione. La prova della categoria C1 è così finita e successivamente entrano a turno nelle aule tutte le altre categorie. Dopo qualche minuto dal termine del loro test, i ragazzi vengono spostati per categoria presso l’aula magna dell’Università, dove li attende la correzione e una brillante spiegazione dei quesiti a cura del Prof. Giorgio Dendi, con successiva premiazione in diretta dei primi 120 classificati, a cui sono stati consegnati dei premi interessanti e divertenti. Infine sono stati proclamati i primi cinque finalisti che andranno a disputare la finalissima internazionale che si terra il 29 agosto a Parigi. Noi non siamo tra loro ma comunque… forza Italia!

Giuseppe Levita

Classe I, Scuola Sec. di 1° grado “Foscolo” di Barcellona P.G.

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