Convegno di studi sui primi artisti “barcelgottesi”

Domenica 14 gennaio alle 18, presso la sala auditorium dell’ex monte di Pietà di via Giovanni Spagnolo (Oasi), si terrà un convegno di studi sui primi artisti  “barcelgottesi” Antonino Vescosi, Giuseppe Russo e Gaetano Bonsignore, attivi a cavallo tra Settecento e Ottocento. L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco “Alessandro Manganaro”,  si concentrerà sulle opere dei primi pittori nati a Barcellona Pozzo di Gotto, dei quali si ha traccia documentaria, al fine di dimostrare, come grazie alla loro attività, sia nata e si sia sviluppata l’arte in città.

Al convegno interverranno, in qualità di relatori, la dottoressa Valeria Bottari della Soprintenza ai Beni Culturali di Messina con un contributo sul pittore Giuseppe Russo, l’architetto Marcello Crinò, che parlerà della famiglia Bonsignore, e il critico d’arte Andrea Italiano, che, infine, relazionerà su Antonino Vescosi.

Ad accomunare i primi artisti “barcelgottesi”, soprattutto Vescosi e Russo (più antichi rispetto a Bonsignore), è la stessa cultura pittorica, cioè l’accademismo barocco tipico della pittura siciliana del Settecento. Entrambi dipinsero numerose tele per le chiese barcelgottesi e dei comuni limitrofi, imponendo il loro linguaggio in un periodo privo di altri artisti locali. L’attività pittorica di Bonsignore, esponente di una famiglia di artisti e decoratori, invece, viene ricordata per la maggior parte degli affreschi della chiesa di San Giovanni a Barcellona. Tuttavia, l’opera dei tre artisti, anche attraverso le rispettive botteghe, non si concluse con i limiti della loro biografia, ma si protrasse fin dentro l’Ottocento, rappresentando il retroterra culturale e stilistico dal quale presero le mosse i primi artisti del Novecento, che a loro volta furono da spunto per gli artisti barcelgottesi a noi più vicini.

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