La Bicicletta

La bicicletta, che passione! Il ciclismo è uno degli sport più coinvolgenti e seguiti assieme al calcio che catalizza l’attenzione di un pubblico vastissimo. Il giro d’Italia è una manifestazione sportiva attesa da grandi e piccini; i grandi ciclisti sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo, sono la storia del popolo italiano. Bartali e Coppi: i protagonisti delle storie raccontate dai nonni ai nipoti vicini davanti al video per le tappe del giro: giro d’Italia, tour de France, la Milano-Sanremo… Momenti di gloria, di fatica, di sudore, di grande umanità in cui l’uomo gareggia con sé stesso e contro le proprie difficoltà. Il ciclismo, uno sport, una prova di resistenza, un modo per sperimentare il proprio limite; ma non solo, la bicicletta è stata fino a pochi decenni fa, il fondamentale mezzo di trasporto, spesso l’unico a disposizione dalle classi sociali meno agiate.

Con l’aumento del traffico urbano, l’utilizzo della bicicletta, come mezzo di trasporto, è divenuta concorrenziale. Sui percorsi urbani congestionati, la bicicletta si dimostra spesso il mezzo più veloce. È economica, ad impatto ambientale nullo; certo, può essere pericolosa se guidata senza prudenza e… può essere rubata. Oggi non c’è più solo la classica bicicletta da corsa. Negli anni, si sono distinte varie discipline che variano nel tracciato da percorrere o nella bicicletta da utilizzare. La bici più usata dagli appassionati, è la Mountain Bike che nasce alla fine degli anni settanta in California. La prima bicicletta appositamente costruita per l’uso fuoristrada fu quella di Joe Breeze, nel 1978. Nei primi anni ottanta vennero vendute le prime mountain bike prodotte su larga scala. Nei vent’anni a cavallo del 2000, il mountain biking è diventato uno sport diffuso. Le principali discipline ciclistiche sono cinque: Cross Country, All-Mountain, Enduro, Freeride e Downhill.  ….E quindi: la bicicletta è una passione, è un oggetto da amare, è bella da guardare, è utile perché ecologica e salutare, non inquina, ci mette in contatto con la natura e suscita in noi delle forti emozioni, che difficilmente si dimenticano.

Yassin Bassyouni Sharaf e Alessandro Podetti

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