L’ARTE DEI LOGHI. VERSACE E LA MITOLOGIA

La mitologia greca, ancora oggi, affascina non solo alunni ma anche numerosi rappresentanti del mondo della moda, della cultura e del cinema.

Infatti, tra questi, c’è anche Gianni Versace, il famoso stilista, che scelse l’immagine di Medusa come logo per le sue creazioni di moda. La filosofia di Versace punta sul concetto del potere magnetico e fatale che Medusa nel passato ha esercitato sugli uomini del suo tempo.

Si narra infatti che Medusa fosse una splendida fanciulla in grado di sedurre gli uomini con il suo sguardo, e la cosa le riusciva talmente bene che il dio del mare, Poseidone, si innamorò di lei e, trasformatosi in uccello, la rapì, la portò al tempio di Atena e la violentò. Atena maledisse la fanciulla trasformandola in un mostro con serpi al posto dei bellissimi capelli, facendola diventare così una creatura mostruosa in grado di pietrificare chiunque incrociasse il suo sguardo. Quello sguardo che prima ammaliava ora pietrifica.

La scelta di Medusa come logo, per Gianni Versace, ha voluto rappresentare il concetto che chi è conquistato dalla sua moda, resta “pietrificato” e quindi non può più tornare indietro.

Ancora oggi la Casa di Moda fondata da Gianni Versace, continua a pietrificare donne e uomini del nostro tempo attraverso Donatella Versace, sua sorella.

A 20 anni dalla morte del fratello Gianni, ha trasformato il marchio della Medusa in un fenomeno mondiale, realizzando in chiave moderna abiti e simboli dell’antica Grecia.

Come si può notare, qualunque oggetto, pensato e realizzato dalla Casa di Moda Versace, riprende lo stile regale e classico collegato alle divinità greche con scritte e disegni in oro che richiamano il lusso dell’Olimpo.

Giuseppe Salvo I B

Scuola media Garibaldi-Milazzo

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