Il Nucleo Comitato organizzatore del Palio dell’Alemanna di Gela, pensa alla terza edizione

Il Palio dell’Alemanna svoltosi a Gela il 4 settembre, si conferma un evento di successo apprezzato e gradito dal pubblico che lo ha seguito con passione ed entusiasmo fino alla sua conclusione. Si chiude uno degli eventi più attesi dell’estate a Gela, promosso ed organizzato in occasione dei festeggiamenti dedicato a Maria Santissima dell’Alemanna. Una festa che racchiude in se l’identità storica della nostra comunità. Un’icona di chiare origini medievali, che nei secoli ha saputo ispirare i fedeli.

Un tripudio di colori e suoni ha fermato il tempo, per due serate consecutive, riportando Gela agli antichi fasti medievali. Oltre 300 figuranti hanno dato vita ad una parata che ha attraversato il centro storico della città animata da sputafuoco, giocolieri, sbandieratori, acrobati, cavalieri, dame, contadini, trampolieri, fire show, musici che hanno entusiasmato il pubblico in uno spettacolo unico e d’effetto. Ad incorniciare l’evento i numerosissimi costumi sartoriali e gli accessori riprodotti con sapienza e ricercatezza indossati dai figuranti provenienti da ogni parte della Sicilia. In piazza i Tamburi di Buccheri (Siracusa), i Taratatà (Castelvetrano), i Cavalieri di Plulia (Piazza Armerina), i Milites Trinacriæ (Modica e Ragusa), il Gruppo Archeologico Gèloi (Gela), il Gruppo storico di Castelvetrano, i Musici e Giocolieri del Castillio di Terranova, i Tamburi di Mazzarino e della Corte federiciana dell’Associazione “La Rupe – Officine Medievali” di Enna.

“Il tempo a Gela si è fermato – dice Giuseppe La Spina, ideatore del Palio dell’Alemanna -. Siamo soddisfatti per l’ottima riuscita dell’evento. La macchina organizzativa ha funzionato perfettamente grazie alla comunione di intenti tra le associazioni, i club service e i privati che per mesi hanno lavorato per assicurare uno spettacolo unico e straordinario alla città. L’atmosfera che siamo riusciti a ricreare ha permesso al pubblico, che ha assiepato ogni angolo del centro storico, di godere di numerose performance d’arte che hanno allietato la nostra città in festa”.

“Il Palio dell’Alemanna – afferma il dott. Michele Curto, tra gli animatori volontari di Cantiere Gela – è una risposta di giovani e famiglie, associazioni e gruppi alla trasformazione economica della città. La straordinaria forza di “Cantiere Gela” che ha lavorato per costruire la rete urbana che ha realizzato questo grande evento prova trasformare ogni giorno le idee in azioni attraverso il metodo della progettazione partecipata”.

Si guarda già alla nuova edizione del Palio. Il “I Nucleo del Comitato organizzatore”, un’alleanza sociale costruita tra “Cantiere Gela”, il Comune di Gela, i club service della città le scuole, diverse imprese tra cui Eni. Un grande lavoro di tessitura di relazioni con l’obiettivo di impegnare direttamente i cittadini in progetti dal grosso impatto sociale e culturale. Una realtà già consolidata, guarda alla crescita di un territorio che non vuole rinunciare al turismo e all’indotto che muove l’economia del territorio. Il Palio dell’Alemanna quest’anno è stato patrocinato dall’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo che lo ha inserito, per la prima volta nella provincia di Caltanissetta, nel circuito degli eventi turistici in Italia.

Main sponsor Eni Cultura che continua a sostenere la cultura e le tradizioni locali, convinta che il dialogo e lo scambio reciproco siano valore aggiunto e ricchezza per il territorio e per Eni, soprattutto all’interno di un contesto come quello gelese in cui Eni porta avanti un grande progetto di rilancio industriale che si pone come obbiettivo di sostenere le comunità e creare valore nel tempo.

Orazio Russo

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