Terremoto, il bilancio si aggrava ancora: 267 morti. Nuove scosse, crolli ad Amatrice. (da ansa.it)

ansa.itFoto Massimo Percossi – Cristiano Chiodi – Alessia Marconi – Matteo Crocchioni – Angelo Carconi

Il consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza e lo stanziamento dei primi 50 milioni di euro per l’emergenza.

Si aggrava ancora il bilancio delle vittime del terremoto nel Centro Italia, aggiornato dalla Protezione Civile: 267 morti, 207 dei quali ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. I feriti passati per gli ospedali di Lazio, Umbria e Marche sono 387, ma si sta verificando quanti ancora siano ospedalizzati. Fino a ieri sono state 238 le persone estratte vive dalle macerie: ai 215 salvati dai Vigili del Fuoco, si devono infatti aggiungere 23 tratti in salvo dal Soccorso Alpino.

La terra continua a tremare. Una forte scossa di magnitudo 4.8 è stata avvertita ad Amatrice (Rieti) alle 6:28 di questa mattina, provocando nuovi crolli nel centro del paese. Non sono stati colpiti i vigili del fuoco che scavano ancora in due punti di corso Roma alla ricerca di dispersi, all’Hotel Roma e in una casa privata.

Le scosse di terremoto sono state 928 dal 14 agosto, 57 solo dalla mezzanotte di oggi, tra cui quella di magnitudo 4.8 delle 6:28 di stamani. Per tutta la notte l’Istituto nazionale di Geofisica (Ingv) ha registrato repliche nella zona del Reatino. Alle 2:04 c’è stata una scossa di magnitudo 3.8, alle 6:08 e alle 6:21 di magnitudo 3. Le altre sono state da 2.1 a 2.7. Scosse di intensità simile proseguono in mattinata.

Il consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza e lo stanziamento dei primi 50 milioni di euro per l’emergenza. Lo annuncia il premier Matteo Renzi al termine del consiglio dei ministri.

Prosegue senza sosta il lavoro dei vigili del fuoco e di tutti i soccorritori.

I NUMERI UTILI PER AIUTARE

L’inchiesta aperta dalla procura di Rieti, con l’ipotesi di reato di disastro colposo, dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli. Mentre non si placano le polemiche, si invoca da più parti un cambio di rotta sulla prevenzione antisismica.

“Duecenovantatré beni culturali colpiti solo nella zona più ristretta, di cui 50 gravemente danneggiati o crollati”. Il ministro della cultura Dario Franceschini annuncia i primissimi dati sui danni inferti dal terremoto al patrimonio dell’arte. E sottolinea: “E’ certamente un numero destinato a salire vista la vastità della zona colpita dal sisma”. I dati, spiega in una conferenza stampa, arrivano dalle prime ricognizioni dei carabinieri del Comando per la tutela dei beni culturali che da ieri mattina sono operativi sui luoghi del disastro.

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Accumoli devastata. Sindaco,’non dimenticateci’ – IL REPORTAGE

 

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Domenica incasso dei musei per ricostruzione – “Tutti gli incassi dei musei statali della prossima domenica 28 agosto saranno destinati ai territori terremotati”, annuncia il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini invitando tutti gli italiani ad ‘andare nei musei in segno di solidarietà’. Questa misura straordinaria si aggiunge a quelle già previste e alle ulteriori misure che il governo adotterà.

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